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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 696
RAGUSA - 25/04/2014
Attualità - Polemica a distanza tra Piccole e medie imprese e la Provincia

Fondi ex Insicem: Biscotto cita Socrate

Gli interrogativi di Pmi: «Aspettative deluse, possibile che il nostro tessuto provinciale non abbia i requisiti per accedere ai fondi?» La Provincia: «La pubblicazione del graduatoria, un atto di trasparenza»
Foto CorrierediRagusa.it

Se Socrate sapesse che la sua teoria sull’incompetenza dei politici e sull’arte di imbrogliare della classe politica elaborata 25 secoli fa oggi è divenuta oggetto di polemiche tra Roberto Biscotto (foto) (presidente provinciale delle Piccole e medie imprese di Ragusa) e il dirigente ad interim del settore Sviluppo Economico della Provincia Regionale di Ragusa Carlo Sinatra, in merito all’atavica vicenda dei Fondi ex Insicem, morirebbe non di cicuta ma di risate.

Dei Fondi ex Insicem si parla e straparla da 10 anni, ma ancora la vicenda non è chiusa. L’ha riaperta Roberto Biscotto a seguito della pubblicazione all´albo pretorio della Provincia e della Camera di Commercio, delle graduatorie delle imprese ammissibili al finanziamento.

«Le grandi aspettative- scrive Biscotto- che le imprese e il tessuto economico della provincia di Ragusa avevano riguardo tali fondi non solo sono state tradite ma calpestate da una gestione che dire fallimentare è poco. Eppure più volte avevamo lanciato l´allarme ed avevamo denunciato un bando poco trasparente e accessibile; siamo stati attaccati da un’altra associazione di categoria perché avremmo detto cose non vere e addirittura denunciati all´autorità giudiziaria da un ex funzionario che si è sentito offeso dalle nostre dichiarazioni».

Secondo i numeri in possesso da Biscotto, «su 167 pratiche in tutto presentate, 31 sono state ammesse con riserva, 13 non sono state ammesse e solo 3 hanno superato l´esame. Quindi in tutto sono state esaminate 47 richieste; e le altre 120 che fine hanno fatto? Chiediamo quale sia stato il modus operandi dell´organismo di garanzia e quale trasparenza sia stata adottata nella valutazione delle singole pratiche. E´ possibile che ci troviamo di fronte ad un tessuto economico che non ha i requisiti per potere accedere a questi fondi disponibili dal 2004? Oppure era il bando che non funzionava, come abbiamo da sempre sostenuto?»

I dubbi e gli interrogativi del presidente Pmi continuano: «Qualcuno dovrebbe spiegarci se queste somme, ammontanti ad € 7.761.663,40 e trasferiti alla Provincia regionale di Ragusa con la L.R. 5 novembre 2004, hanno maturato interessi attivi e se sìi, che fine hanno fatto questi interessi attivi che ammonterebbero a circa 2.000.000 di euro? Saranno destinati sempre alle imprese oppure sono state già utilizzati e per cosa? Di queste somme solo € 696.387,96 sono state utilizzate con il bando del 2009 e a beneficiarne sono state 88 imprese della Provincia di Ragusa. A conti fatti è del tutto evidente che con oltre 7.000.000 di euro si potrebbero finanziare circa 800 imprese con un bando snello e trasparente piuttosto che solo 3. Stiamo parlando di soldi pubblici e chi di dovere dovrebbe dare risposte precise ma soprattutto risultati all´altezza delle aspettative».

L’ingegnere Sinatra, nel chiarire i termini della questione, ritiene i commenti di Biscotto: «La pubblicazione delle tre graduatorie (una per il ripianamento delle passività, una per gli investimenti e una per la capitalizzazione) – afferma il dirigente ad interim del settore Sviluppo Economico - è un atto dovuto prioritariamente per la trasparenza, ma soprattutto per le previsioni del 2° bando che espressamente richiede l´approvazione delle graduatorie e la loro pubblicazione sui siti informatici di Provincia e Camera di Commercio. Nei documenti pubblicati è stata aggiunta la specifica sullo stato della pratica. Oltre a questa formale comunicazione si è provveduto ad informare gli istituti di credito e i Consorzi Fidi della pubblicazione delle suddette graduatorie, con invito ad erogare il contributo per le pratiche esitate favorevolmente. Con cadenza mensile, il prospetto delle graduatorie verrà aggiornato con l´avanzamento dell´istruttoria delle pratiche e delle erogazioni avvenute.

«Per quanto concerne la sottomisura riguardante la capitalizzazione delle imprese è in dirittura d’arrivo la pubblicazione del bando per la selezione della banca che dovrà istruire le relative pratiche, mentre, è stato recentemente approvato dal Comitato di garanzia il regolamento per l´erogazione delle somme per la ‘patrimonializzazione’ dei Consorzi Fidi, ritenendo che a breve si potrà procedere con le comunicazioni. E´, invece, in fase di elaborazione, di concerto con la Camera di Commercio di Ragusa che sta esaminando il carteggio, e pubblicazione il bando per il sostegno di progetti di promozione di Consorzi d´impresa per il mercato estero».