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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 585
RAGUSA - 10/04/2014
Attualità - La Cgil ha chiesto al Prefetto di convocare un tavolo tecnico

Discarica Ragusa a rischio chiusura

Il segretario provinciale Funzione Pubblica, Giovanni Lattuca, ha chiesto la convocazione delle parti in causa per evitare la chiusura dell’impianto Foto Corrierediragusa.it

La Cgil si rivolge al Prefetto per risolvere la questione Cava dei Modicani. Il segretario provinciale Funzione Pubblica, Giovanni Lattuca (foto), ha chiesto infatti la convocazione delle parti in causa per evitare la chiusura dell´impianto ed il licenziamento degli undici addetti. Il sindacato rileva che la ditta Costanzo che attualmente gestisce la discarica sub-comprensoriale di Ragusa, cava dei Modicani, ha comunicato l´intenzione di volere procedere alla risoluzione anticipata del contratto di servizio che scade in ottobre. La Costanzo, inoltre, ha comunicato che non può garantire lo svolgimento delle attività necessarie per la regolare gestione della discarica e non ha escluso la chiusura totale dell’impianto. la decisione è stata assunta per la enorme esposizione finanziaria nei confronti di Ato e Ssr, quasi un milione e mezzo di euro, e la mancata emissione dei certificati di pagamento mensile. Il sindacato rileva che si tratta di una storia già vissuta con la Icom che ha gestito le discariche di Scicli e di Vittoria ed è fallita per gli stessi motivi lasciando a casa n. 6 lavoratori. Il primo incontro avuto con la Costanzo da parte dei commissari dell´Ato la scorsa settimana non ha avuto esito visto che tutti gli impegni assunti da parte dei Commissari della Ssr, in particolare il saldo della fattura del mese di novembre e il saldo della fattura del mese di dicembre 2013, non sono stati rispettati.

Il sindacato ha dunque pensato bene di rivolgersi al prefetto per una mediazione in modo di evitare il fallimento della ditta Costanzo e la salvaguardia dei livelli occupazionali.