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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 692
RAGUSA - 10/04/2014
Attualità - Un imprenditore agricolo della zona ha messo a disposizione il suo trattore

A Camemi residenti tagliano erbacce e sterpaglie

Hanno deciso di intervenire dopo i ritardi nella scerbatura da parte di Provincia e Comune Foto Corrierediragusa.it

Le erbacce crescono ed i residenti fanno da sè. Succede in contrada Camemi dove alcuni residenti guidati da un imprenditore agricolo che ha messo a disposizione un mezzo hanno proceduto a scerbare le strade ormai invase da sterpi ed erbacce. Grazie ad un trattore sono state recise le erbacce lungo quelle centinaia di metri di banchina invase dal verde (nella foto), che ormai aveva superato in altezza anche i grossi contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, ostruendo la visuale agli automobilisti. Dicono i residenti: " A Camemi si ricorre sempre più spesso all’arte di arrangiarsi e chissà che, prima o poi, chi vi abita non deciderà anche di acquistare dei lumi a gas da collocare lungo le strade interne del villaggio ancora sprovviste di impianto di pubblica illuminazione. Altro che Piano di Recupero Urbanistico, qui siamo ancora all’anno zero".

L´anno scorso, lamentano i residenti, si è dovuto attendere la cerimonia di commemorazione dei Caduti di contrada Camemi, con la deposizione delle corone di alloro sulla lapide posta in loro memoria sul bunker-monumento da parte del Comune di Ragusa e delle Associazioni Culturali Lamba Doria e HMW, nonché l’arrivo dei mezzi storici militari di quest’ultima Associazione, per assistere alla scerbatura lungo le banchine di quel tratto di S.P. 25. Lavori fatti in fretta e furia dopo uno scaricabarile sulla competenza tra Provincia Regionale e Comune, che stava per tradursi in una figuraccia per la città intera se non fosse stata ultimata in tempo utile per consentire la sosta della lunga colonna di trenta grossi mezzi militari storici condotti dai rispettivi proprietari-collezionisti venuti da tutta Italia. Anche quest’anno, già da qualche mese, si è puntualmente presentato il problema delle erbacce alte più di un metro e mezzo lungo la provinciale ed i cittadini hanno deciso di andare avanti da soli.