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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 918
RAGUSA - 06/04/2014
Attualità - L’Agenzia delle Entrate ha suddiviso l’Italia con una classificazione in otto aree

Ragusa e provincia a rischio evasione

In Sicilia insieme alla provincia iblea anche Trapani, Agrigento e Caltanissetta Foto Corrierediragusa.it

Sorpresa o no? Ragusa è una delle 18 provincie italiane ad alto rischio per evasione fiscale. Non è l´ultima ricerca di mercato condotta da una qualsivoglia agenzia ma è un rapporto proveniente da una fonte autorevolissima. L´Agenzia delle entrate ha fatto il check up alle provincie italiane ed ha scattato una foto che mette tutti con le spalle al muro. L´Agenzia delle Entrate ha infatti suddiviso l´Italia in una grande mappa (nella foto) individuando i punti più sensibili per rafforzare la lotta all´evasione fiscale e migliorare i propri servizi. Questa la classificazione ufficiale: "Rischio totale", "Metropolis", "Niente da dichiarare?", "Rischiose abitudini", "Non siamo angeli", "Gli Equilibristi", "L’Industriale", "Stanno tutti bene".

I diversi gruppi di provincie sono ordinati per pericolosità fiscale, calcolata su una scala da 1 a 5. Vengono indicati altri due parametri: il valore della pericolosità sociale e del tenore di vita - sempre su una scala da 1 a 5 - calcolato dall’Agenzia delle Entrate in base a specifici indicatori statistici. Il dato, per certi versi sconvolgente, è che quattro provincie siciliane su nove sono ad altro rischio perchè insieme a Ragusa ci sono Agrigento, Caltanissetta e Trapani. Il rapporto tra pericolosità fiscale e tenore di vita è strettamente consequenziale perchè alla massima tendenza all´evasione, quoziente 5, corrisponde il più basso tenore di vita, quoziente 1. In termini pratici si tende o si vuole evadere perchè le risorse a disposizione non sono sufficienti e riescono solo a soddisfare le esigenze primarie, che non sono certamente quelle della fedeltà fiscale.

Nelle aree più ricche infatti il rapporto si inverte, anche grazie ad una maturazione e probabilmente una coscienza civica più sensibile ai temi della collettività o più probabilmente anche a grazie alla presenza di sistemi di controllo istituzionali e non più efficaci e diretti. La mappa elaborata dalla Agenzia delle Entrate è di migliorare i risultati e l’efficienza del recupero fiscale e verrà utilizzata anche per dosare meglio le forze della lotta all’evasione e valutarne in modo più scientifico i risultati. Nelle provincie ad alto rischio, come Ragusa, c´è da attendersi dunque, controlli più serrati.