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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 981
RAGUSA - 13/03/2014
Attualità - Iniziativa dello studio legale Cautadella

Progetto di sensibilizzazione contro il "Cyberbullismo"

Undici gli incontri previsti nelle varie scuole di Ragusa e Marina di Ragusa, con inizio Sabato 15 marzo presso la scuola media M. Schininà Foto Corrierediragusa.it

Si chiama cyberbullismo, il nuovo fenomeno di allarme sociale. Un comportamento che mira a danneggiare emotivamente le vittime attraverso il web con commenti a carattere offensivo, minacciosi o anche a sfondo sessuale, con l´utilizzo dei social network, dell´e-mail e della messaggistica istantanea. A essere colpiti dal bullismo online sono soprattutto i giovanissimi, di età compresa tra i 12 e i 16 anni, che facendo un uso spasmodico del web, molto spesso a causa della loro inesperienza, finiscono nel mirino dei cyberbulli. Come il bullismo tradizionale, anche nel cyberbullismo, il prevaricatore prende di mira chi è ritenuto "diverso" dal punto di vista estetico, caratteriale, o di orientamento sessuale, provocando stati psicologici depressivi, che nei casi più gravi possono condurre al suicidio. Per meglio difendersi da questo triste fenomeno lo studio legale Cautadella di Ragusa ha elaborato "Tranelli Informatici",un vero e proprio progetto di sensibilizzazione da proporre attraverso le scuole ai ragazzi e ai loro genitori.

Undici gli incontri previsti nelle varie scuole di Ragusa e Marina di Ragusa, con inizio Sabato 15 marzo presso la scuola media M. Schininà. I convegni patrocinati dal Comune e dalla Provincia di Ragusa, sono stati pensati per mettere in guardia gli studenti sui rischi a cui possono incorrere dall´uso distorto delle tecnologie informatiche, con una particolare attenzione per le ragazze, le quali sono le vittime più esposte alla minaccia online dei coetanei e degli adulti. Questa importante iniziativa mira a trasmettere ai ragazzi un messaggio di disponibilità all´ascolto, su tutte le problematiche relative all´uso delle moderne tecnologie. Dall´altro, intende coinvolgere i genitori che, prestando attenzione ai comportamenti dei propri figli, possono costituire un valido supporto per evitare che i loro cari possono essere coinvolti in situazioni molto delicate.

Durante questa serie di convegni saranno presenti varie figure che operano nel settore, con l´intento di fornire attraverso la loro collaborazione i giusti strumenti tecnici utili ad arginare questa forma di violenza. Se quindi un tempo ad intimorirci erano le derisioni fra i banchi di scuola, oggi è la trasmissione della minaccia online da parte dei bulli elettronici, la vera preoccupazione.