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RAGUSA - 12/03/2014
Attualità - I cambi di rotta del ministero

Giudice di Pace salvo a Vittoria e Chiaramonte

La soppressione del tribunale di Modica resta il caso pià eclatante Foto Corrierediragusa.it

Il dato più rilevante del decreto che rivede la presenza degli uffici del Giudice di pace sul territorio nazionale è relativo a quei comuni che, assumendo in proprio i costi del funzionamento dell´ufficio riescono a conservare il presidio giudiziario di primo livello. Una revisione di buon senso da parte del ministro della Giustizia, Andrea Orlando che ha ripercussioni positive sia sul funzionamento della macchina giudiziaria sia sulle aspetttative dei cittadini. In provincia di Ragusa si salvano due uffici; sono quello di Vittoria e quello di Chiaramonte Gulfi che sono stati inseriti nella lista definitiva degli uffici "scampati" alla soppressione.

IL DECRETO DEL MINISTRO ORLANDO
Come leggere il decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici di Giudice di Pace che erano stati in un primo momento soppressi? Un cambio di indirizzo del nuovo governo, e per esso del ministro della Giustizia Andrea Orlando, che è subentrato al posto di Anna Maria Cancellieri, o solo il riconoscimento del valore della presenza di un presidio di giustizia sul territorio? Sono gli interrogativi che si pongono in molti oggi dopo la firma del decreto da parte del ministro Orlando con il quale vengono salvaguardati gli uffici di Giudice di Pace per il cui mantenimento le amministrazioni locali hanno assicurato la copertura di oneri e spese. E´ il caso di Vittoria che vede svanire il pericolo della soppressione ed è certamente un provvedimento che va incontro alle richieste legittime dei territori. Dice il ministro Orlando: "Si tratta di un´ulteriore razionalizzazione collegata all´attuazione della nuova geografia giudiziaria. Dopo una articolata istruttoria - si è introdotta così un´innovativa modalità di funzionamento degli uffici del Giudice di Pace con un coinvolgimento diretto nella gestione del servizio giustizia da parte dei comuni interessati, che si faranno carico del reperimento del personale di cancelleria e dei necessari investimenti economici".

A questo punto si pone anche il caso degli uffici giudiziari soppressi ed accorpati. Modica è uno dei casi più eclatanti in Italia perchè a fronte di una struttura funzionale e moderna gli uffici sono trasmigrati a Ragusa dove il sindaco Federico Piccitto ha dovuto impegnare risorse per assicurare spazi adeguati a personale ed uffici subentranti. Proprio Piccitto in queste ore ha annunciato che i locali al primo piano del palazzo ex Ina di piazza S. Giovanni saranno disponibili dalla prossima settimana per ospitare alcune sezioni del Tribunale. Un impegno di spesa che non sarà il solo perchè Ragusa ha bisogno di ulteriori spazi e ricorrere ad altre soluzioni ben più onerose. Modica conta a questo punto sulla lungimiranza del neo ministro e soprattutto sul fatto che il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha assicurato l´assunzione degli oneri per il funzionamento dello stabile di piazzale Scucces. Se il ministero adotterà la stessa linea applicata per gli uffici del Giudice di Pace potrebbe aprirsi un varco e su questo si sono concentrate tutte le attenzioni di parlamentari, amministratori e ordini professionali.