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RAGUSA - 03/03/2014
Attualità - Querelle tra i comitati dei festeggiamenti sui proventi

Festeggiamenti dei 2 patroni: si litiga su tassa di soggiorno

Nell’anno si tratta di circa 350mila euro che fanno gola! Foto Corrierediragusa.it

I comitati per i festeggiamenti dei due patroni della città hanno fatto pace ma sull´utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno scoppia la guerra. I comitati hanno infatti chiesto al sindaco Piccitto di potere avere accesso ai fondi della tassa di soggiorno (nell´anno si tratta di circa 350mila euro) per potere programmare ed organizzare una serie di manifestazioni ed eventi a corollario della festa di S. Giorgio e di S. Giovanni. Il sindaco non ha detto no ma ha anche lasciato capire che in fondo si può fare. Il sindaco darà una risposta ma nel frattempo alcuni consiglieri comunali di vari schieramenti si dicono contrari all´utilizzo di questi fondi e pensano invece ai finanziamenti della Legge su Ibla. "L´uso della tassa di soggiorno potrebbe essere vista come una forzatura - commenta Giorgio Massari, capogruppo del Pd - anche se naturalmente ci si potrebbe ragionare. Di contro, c´è la possibilità di utilizzare i fondi per Ibla per le feste. Per San Giovanni è stato già fatto, così come per la parte dei contributi sono state finanziate varie iniziative, come Ibla Buskers o Ibla Grand Prize. Dunque perché non usare i capitoli dei contributi della legge su Ibla per le feste? Perché ricorrere alla tassa di soggiorno?" Anche il consigliere Maurizio Tumino è convinto di ricorrere a questa scelta: " E´ stato già fatto. Quel che non si capisce è perché siano i comitati a dover indicare la possibile fonte di finanziamento. Credo sia più giusto che vengano presentate le istanze con la richiesta di contributo. Spetterà all´amministrazione, prendendosi dunque le proprie responsabilità, stabilire come finanziare".

Per il consigliere Sonia Migliore, "l´amministrazione non ha presentato un vero piano d´utilizzo lasciando tutto in modo generico. Di certo se passa il principio che anche le feste sono turismo, è turismo tutto, anche la sistemazione del verde pubblico. Invece dalla legge su Ibla potrebbero utilizzare i fondi che i comitati richiedono. Del resto hanno inserito all´interno del piano di spesa quasi 300mila euro in contributi. Dunque hanno grande disponibilità".

LA PACE TRA I SANTI!
S. Giorgio e S. Giovanni si danno la mano. Lo fanno grazie ai giovani componenti dei due comitati (nella foto: con il sindaco Piccitto al centro) che si occupano delle rispettive feste patronali che si sono resi conto, dopo le esperienze di questi ultimi anni, che non vale a niente farsi la guerra o entrare in competizione ed è meglio anzi riunire le forze lasciando invece ai fedeli ed ai parrocchiani la libertà di seguire con amore e dedizione totale l´uno o l´altro patrono.

L´incontro tenutosi a palazzo dell´Aquila alla presenza dei due parroci e con il sindaco Federico Piccito a far da "paciere" è servito proprio a ricreare un nuovo spirito e soprattutto a programmare le nuove feste patronali in uno spirito nuovo che porti maggiore interesse e più visitatori in città visto che si tratta di due feste molto sentite e note in tutta la Sicilia. Il problema principale riscontrato negli anni precedenti, infatti, ha avuto a che vedere con l´impossibilità di una adeguata programmazione dei festeggiamenti finché non era chiaro in che modo il Comune potesse garantire il proprio sostegno all´organizzazione degli stessi.

Questa circostanza ha reso impossibile, infatti, la chiusura dei programmi (specie per la prima festa in calendario) in tempo utile ai fini della predisposizione di un´adeguata promozione. Come hanno spiegato i giovani dei due comitati perchè si possa pianificare al meglio è necessario chiudere i programmi nei giusti tempi, e per ciò si rende necessaria una programmazione strategica dei fondi, che devono essere resi noti per tempo. Il sindaco e l´assessore al Bilancio, Stefano Martorana hanno assicurato, anche per quest´anno, un´adeguata contribuzione per i festeggiamenti ed in questa direzione si è pensato ad utilizzare, come eventuale alternativa per sostenere la realizzazione e la promozione degli eventi, ai proventi della tassa di soggiorno visto che le feste patronali sono un grande attrattore turistico di cui beneficia tutta la città.