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RAGUSA - 14/02/2014
Attualità - Il tavolo tecnico a tema non è stato conclusivo

Futuro ferrovia iblea su binari sbagliati

Le uniche note positive, seppur da confermare, sono il possibile ripristino di una coppia di treni pendolari da Ispica, Pozzallo, Scicli e Modica per Ragusa e in prosecuzione per Gela Foto Corrierediragusa.it

Più ombre che luci nell´incontro che la conferenza dei sindaci della provincia ha avuto con i responsabili regionali di Rfi e della Regione per parlare del futuro della ferrovia. Il tavolo tecnico non è stato conclusivo, nè poteva esserlo in questa fase di avvio, ma non ha lasciato neppure aperti spiragli confortanti, se non un paio, per la funzionalizzazione della tratta ferrata che attraversa il territorio ibleo. Le uniche note positive, seppur da confermare, sono il possibile ripristino di una coppia di treni pendolari da Ispica, Pozzallo, Scicli e Modica per Ragusa e in prosecuzione per Gela, con arrivo nel capoluogo alle 7,45 e relativo ritorno con partenza da Ragusa verso le 14,15; treno che richiamerebbe tutti quei lavoratori che sono stati costretti a lasciare il treno nel dicembre 2010 in seguito alla soppressione di queste corse. Questa corsa inoltre renderebbe più agevole raggiungere Donnafugata, meta da 70 mila visitatori l´anno che potrebbe agevolare turisti e scuole. Il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto e di S. Croce, Franca Iurato, hanno ribadito l´urgenza di ripristinare la corsa. E´ stata poi affrontata la questione del trasporto studenti da Vittoria, Comiso e Ragusa per Modica, rimasta insoluta a causa della mancata programmazione delle corse di collegamento degli autobus dalla stazione di Modica agli istituti scolastici; responsabilità grosse sono amputabili all’assessorato, che avrebbe dovuto intervenire presso l’Ast in tal senso e non lo ha fatto, lasciando fallire da oltre due anni a questa parte un progetto che avrebbe senza dubbio rialzato i numeri della frequentazione dei treni.

Si sarebbe poi dovuto parlare di Comiso e del collegamento con aeroporto ma il sindaco della città casmenea ha dato forfait rendendo così impossibile l´approfondimento della questione. Il sindaco Federico Piccitto ha ribadito: Il nostro territorio ha assoluta necessità di creare un sistema intermodale di trasporto con l’aeroporto di Comiso ed il Porto di Pozzallo, da realizzare anche attraverso il potenziamento delle linee ferroviarie. Perciò abbiamo chiesto un segnale da parte della Regione siciliana e di Trenitalia, che sancisca una netta inversione di tendenza rispetto al passato, rivalutando le potenzialità del territorio ibleo da questo punto di vista. Vogliamo avere l’opportunità di dimostrare, insomma, che sull’area iblea si può investire».

Critici i rappresentanti del Cub Trasporti che hanno lasciato la riunione con l´amaro in bocca: "Una cosa è apparsa evidente: lo scarso interesse della politica e l’incapacità delle amministrazioni locali a fare gioco di squadra; il sindaco di Ragusa è rimasto sostanzialmente solo, i suoi colleghi avendo fatto (con qualche eccezione) per lo più le comparse e non c´era nessun parlamentare. Se il territorio non sa perorare questa causa, è poi ovvio che a Palermo si decida per la morte lenta dell’infrastruttura ferroviaria.