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RAGUSA - 13/02/2014
Attualità - Nonostante l’ordinanza del Cga che ha disposto l’utilizzo anche della struttura di piazzale Scucces

Utilizzo del Tribunale di Modica negato

Le motivazioni in una lettera inviata Capo dipartimento dell’organizzazione del Ministero, al Presidente della Corte d’Appello, al Procuratore generale di Catania, ai presidenti degli ordini degli Avvocati di Ragusa e Modica Foto Corrierediragusa.it

Il presidente del tribunale (nella foto) "gela" le aspettative dell´Ordine forense di Modica. Ragusa resta nel pieno delle sue funzioni di tribunale e non ci saranno spostamenti di sorta su Modica. Giuseppe Tamburini ha atteso qualche giorno dopo l´ordinanza del Consiglio di Giustizia amministrativo, che ha disposto la possibilità di utilizzare il Palazzo di Giustizia di Modica per la trattazione di cause civili e penali accogliendo così il ricorso presentato dal Consiglio dell´Ordine forense di Modica.

Il presidente del Tribunale ha comunicato la sua decisione scrivendo una lettera al Capo dipartimento dell’organizzazione del Ministero, al Presidente della Corte d’Appello, al Procuratore generale di Catania, ai presidenti degli ordini degli Avvocati di Ragusa e Modica in cui si legge: "Il trasferimento di uno o più settori della giurisdizione civile e/o penale dal Palazzo di Giustizia di Ragusa a quello soppresso di Modica comporterebbe notevoli disservizi (con inevitabile allungamento dei tempi della giustizia per la necessità di comunicare a tutte le parti dei procedimenti penali e/o civili il nuovo luogo e tempo delle udienze) oltre a non trascurabili impegni di spesa per il necessario trasferimento di fascicoli e archivi con la certezza di dovere provvedere a identiche operazioni da ripetere all’incontrario alla scadenza del limite temporale non remoto previsto dal decreto ministeriale (due anni a decorrere dal 13 settembre 2013)». «L’eventuale iscrizione a ruolo nella sede di Modica dei nuovi affari civili e/o penali ivi trasferiti creerebbe ulteriori disservizi, oltre a spese non indifferenti, dal momento che si dovrebbero ricreare a Modica degli accorgimenti informatici».

Il presidente del Tribunale ha pertanto disposto,o meglio confermato, che a Modica «siano trattati i seguenti procedimenti ivi pendenti alla data del 13 settembre 2013: cause civile, cause di lavoro e previdenza, cause della sezione specializzata agraria, procedimenti cautelari ante causam, possessori e reclami, procedure concorsuali, esecuzioni immobiliari, volontaria giurisdizione monocratica e giudice tutelare». A Ragusa invece avrà luogo «lo svolgimento in via esclusiva del servizio giudiziario relativo agli altri settori della giurisdizione, nonché l’iscrizione e la trattazione degli affari sopravvenuti successivamente al 13 settembre 2013».

La lettera di Carmelo Scarso al sindaco Piccitto
Carmelo Scarso plaude all´iniziativa del sindaco Federico Piccitto che dal 5 marzo ha messo a disposizione del Tribunale i locali del primo piano dell´ex palazzo Ina. L´ex presidente della Camera Penale ed ex presidente del Consiglio comunale di Modica, componente del Comitato Pro Tribunale, condivide la strada intrapresa dal sindaco Piccitto e scrive infatti che a causa della crisi economico-finanziaria gli enti locali non possono permettersi di impiegare risorse per i fitti. "L´ iniziativa di destinare i locali liberi del Palazzo Ina ad uffici giudiziari è meritevole di attenzione tanto più che consentirà all´oculato Amministratore di potere risparmiare esosissimi costi di affitto, cui mese per mese la Città di Ragusa si sobbarca di pagare nonostante il grave dissanguamento finanziario, che oggi non consente alcun riguardo neppure nei confronti delle fasce di popolazione più deboli. Ma tant´è. Destinare i locali del Palazzo Ina a sede degli opprimenti e non funzionali Uffici Unep (Ufficiali Giudiziari), attualmente allocati in locali in affitto, Le consentirà di risparmiare rilevanti risorse finanziarie pubbliche che potrebbero per converso essere destinate a scopi socialmente più meritevoli e più bisognosi di attenzione.

A ciò si aggiunga che, finalmente e senza alcun costo, i nuovi locali potranno render finalmente dignitoso e funzionale lo specifico ufficio giudiziario. Questa è la strada corretta per evitare inutili spese". Fin qui Carmelo Scarso che sembra voler mandare un segnale in codice al presidente del Tribunale. Giuseppe Tamburini infatti deve decidere come dar seguito all´ordinanza del Consiglio di Giustizia amministrativo, Cga, che ha stabilito che il Tribunale può utilizzare i locali del palazzo di Giustizia di Modica. Il presidente non ha fatto conoscere ancora la sua posizione sulle modalità di utilizzo e Carmelo Scarso manda a dire tra le righe che bisogna evitare di pesare sulle casse degli enti locali per reperire locali da mettere a disposizione del tribunale quando ci sono strutture libere e disponibili.