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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 623
RAGUSA - 12/02/2014
Attualità - Si stenta a trovare l’accordo definitivo mentre il tempo stringe

Consorzi: Modica e Noto senza Ibla?

La riforma prevede l’istituzione di Liberi Consorzi di Comuni e di tre Città Metropolitane Foto Corrierediragusa.it

L´intesa sulla Riforma delle Provincie è ormai in dirittura d´arrivo. Ci sono due maxi emendamenti sui quali la maggioranza deve trovare una sintesi nonostante a Roma in un vertice cui hanno partecipato i capigruppo della maggioranza che sostiene il governo Crocetta sia uscito un testo sul quale tutti erano, o meglio sembravano, d´accordo. A Palermo le cose sono improvvisamente cambiate ed è emersa la necessità di scrivere un testo più chiaro anche se il tempo ormai stringe. Gli scogli maggiori sono quelli rappresentanti dalle aspirazioni delle tante città che vogliono fare da capofila dei nuovi consorzi. Gela, Mistretta, Marsala, Caltagirone sono in fibrillazione e stanno tessendo la tela. Gela, forte del suo legame "naturale" con il presidente Crocetta, pensa ad un territorio che va da Vittoria a Licata. Caltagirone ha nell´ex presidente Raffaele Lombardo un grande sponsor. E cosa sarà di Ragusa? Modica aspira a fare la capitale del barocco e pensa a Noto con il comprensorio sud del siracusano ma non ad Ibla (foto); la legge sui Liberi Consorzi rischia di scatenare una gara al rialzo e di creare confusione se la classe politica non si dimostrerà all´altezza(e ci sono molti buoni motivi per dubitarne). Ed allora la legge sulla riforma delle Provincie, che nasce per ridurre i costi della politica e degli sprechi, potrebbe essere un boomerang per le casse già esangui della Regione.

La riforma prevede l´istituzione di Liberi Consorzi di Comuni e di tre Città Metropolitane. Si parte dai territori delle soppresse Province regionali e si introduce la possibilità per i Comuni di istituire, entro sei mesi dalla entrata in vigore della legge di riforma, nuovi Liberi Consorzi purché con un numero di abitanti non inferiore a 150mila e con aree territoriali tra loro contigue. E´ stato previsto che la delibera di adesione del Consiglio Comunale ad altro o nuovo Consorzio venga adottata con maggioranza qualificata dei due terzi dei consiglieri comunali aventi diritto. E´ stato inoltre previsto che, con successiva legge che tenga conto delle delibere adottate dai Comuni che intendano aderire ad altro o a nuovo Consorzio, si definiscano i confini territoriali dei Liberi Consorzi e delle Città metropolitane. Nell´intesa viene sottolineata e ribadita espressamente la puntuale salvaguardia del personale delle vecchie Province.

Infine, e´ stata prevista la possibilità che anche la Regione possa trasferire proprie funzioni ai Liberi Consorzi. A questo punto l´Ars dovrà votare anche la proroga per gli attuali commissari in attesa che entri in vigore la nuova legge. I commissari scadono infatti sabato e saranno prorogati fino ad aprile. Ma tutto resta in bilico ed oggi l´aula comincia la discussione sui testi incardinati ma non è detto che si arrivi fino in fondo.


VITTORIA CON KABUL
12/02/2014 | 5.13.14
attila

Vittoria ha le strade scassate come quelle di Kabul, perciò sarebbe giusto che si dicesse "Vittoria in provincia di Kabul".