Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 889
RAGUSA - 29/01/2014
Attualità - Lunedì prossimo scioperano i lavoratori aderenti alla Cgil

Cava dei Modicani destinata alla chiusura. E poi?

Il movimento "Partecipiamo" chiede che non si faccia la quarta vasca e si vada alla bonifica del sito Foto Corrierediragusa.it

Si profila un problema discarica per la città. Lunedì prossimo i lavoratori che operano a Cava dei Modicani sciopereranno ed hanno intenzione di tenere duro. Sullo sfondo c´è infatti la probabile chiusura della discarica che non può più accogliere i rifiuti prodotti. La Cgil aveva avanzato delle proposte all´amministrazione ma non è stato aperto alcun tavolo di trattative e confronto. Si va dunque verso la chiusura dell´impianto ed il conseguente conferimento in una discarica fuori provincia, come già avviene per i comuni del comprensorio modicano che conferiscono a Motta S. Anastasia. per i contribuenti ciò significherebbe un aumento dei costi in bolletta con tutte le conseguenze del caso. Il Movimento Partecipiamo ha già detto di essere contrario all´ampliamento di cava dei Modicani ed in particolare all´attivazione della quarta vasca, che per altri invece sarebbe la soluzione più opportuna per evitare l´emergenza. Partecipiamo manda a dire al sindaco Piccitto che bisogna invece bonificare l´intera area di cava dei Modicani.

Scrive Partecipiamo: " Siamo nettamente contrari alla realizzazione della quarta vasca e chiediamo all´amministrazione di dirimere con urgenza le questioni dei vari Ato, Ssr e sigle varie per attuare immediatamente il piano provinciale dei rifiuti. Cava dei Modicani- scrive Giovanni Iacono - finisca di essere la discarica dei rifiuti. Non comprendiamo perchè in questi anni non sono stati avviati i lavori di bonifica della prima e seconda vasca dove sono presenti migliaia di animali per le quali negli anni passati sono stati stanziati i fondi per le bonifiche. La discarica si è rapidamente esaurita a fronte di un incremento esoso dei costi del servizio della gestione dei rifiuti. I posti di lavoro vanno salvaguardati ma con chiare politiche programmatiche e scelte chiare e coraggiose".