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RAGUSA - 27/12/2013
Attualità - Le forze di opposizione chiamate a fare sentire la loro voce contro l’amministrazione

Sonia Migliore annuncia rivolta fiscale contro Piccitto

"in un solo mese aumentate le tasse su Imu e Tares di oltre 8 milioni di euro utilizzando «l’alibi» del Comune al disastro e dell’obbligo di legge che è soltanto un falso" Foto Corrierediragusa.it

Sonia Migliore (nella foto) chiama a raccolta le forze di opposizione per contrastare l´ammistrazione guidata da Federico Piccitto. La Migliore ha sferrato un duro attacco a sindaco e giunta dopo la serie di aumenti delle tasse ed annuncia una raccolta di firme presso gazebo che saranno installati nelle piazze della città per chiedere la riduzione delle pressione fiscale e quella che viene definita dal capogruppo Udc "il massacro della giunta Piccitto".

Sonia Migliore arriva a chiedere le dimissioni del sindaco che "in un solo mese, di aumentare le tasse su Imu e Tares di oltre 8 milioni di euro utilizzando «l’alibi» del Comune al disastro e dell’obbligo di legge che è soltanto un falso. Un sindaco che in soli 6 mesi ha messo economicamente in ginocchio intere famiglie, commercianti, persone già disagiate, famiglie che speravano nella tredicesima (quando c’è) per poter acquistare qualcosa di utile, e che devono invece pagare 500 o 600 euro solo di Tares. Un sindaco che ha messo i «suoi» piccoli imprenditori (ristoratori, gestori di ortofrutta, di pizzerie e altro, che già sono esasperati dalla crisi e chiudono le loro attività producendo indebitamento e disoccupazione) nelle condizioni di pagare oltre 8.000 euro di Tares.

Un sindaco che «costringe» i suoi anziani con la pensione sociale (480 euro mensili) a pagare una Tares che li omologa ad un nucleo familiare composto da due persone. Un sindaco che fa pagare una tassa di uguale entità a chi è ricco come a chi è povero. Un sindaco che fa dichiarare che «non ci sono domande di indigenti» e quindi viene lasciato un residuo attivo a fine anno di 350.000 euro, tranne il fatto che poi di corsa si deliberi un contributo straordinario di 100.000 euro agli indigenti, con somme che improvvisamente si trovano. E lasciando ancora 250.000 euro non spesi. Un sindaco che, come se non bastasse, aumenta anche il ticket per le strisce blu da 70 centesimi ad 1 euro, infierendo in modo «barbaro» ancora sui cittadini ma anche sul centro storico che è morente e su quelle poche eroiche attività commerciali che hanno il coraggio di restare aperte".