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RAGUSA - 25/12/2013
Attualità - Confcommercio registra calo tra il 20 ed il 30 per cento a seconda del settore merceologico

Calo consumi: a Natale shopping è low cost

Per chi resta in famiglia si segnala anche la fine di tombolate e scopone perchè quest’anno per le feste il nuovo modo di divertirsi consiste nello scatenarsi a passo di danza… restando comodamente in salotto Foto Corrierediragusa.it

Natale casalingo e senza pazzie. Il calo dei consumi c´è e Confcommercio lo conferma anche a livello provinciale dove i negozi registrano un calo tra il 20 ed il 30 per cento a seconda del settore merceologico. La gente è uscita per gli acquisti ma questi si sono concentrati soprattutto nella fascia tra i 10 e i 30 euro con regali per la casa e per l´abbigliamento in particolare. Sostenuta invece la spesa al supermercato e soprattutto nei mercati rionali; le famiglie non hanno rinunciato ai piatti tradizionali e ai dolci. Chi ha sofferto di più i morsi della crisi sono invece i titolari dei locali e dei ritrovi dove l´afflusso è stato più contenuto rispetto agli anni passati ed anche i consumi di alcolici e superalcolici sono diminuiti.

I centri commerciali sono stati i luoghi preferiti di visita anche se alla presenza dei visitatori non è corrisposto un altrettanto corposo volume di affari. Lo shopping per il capo importante è rinviato in attesa dei saldi che, ufficiosamente sono già partiti per la clientela più affezionata tramite sms. I commercianti sperano di dare così uno sprint alla stagione ma anche questo fenomeno tra centri commerciali, outlet e campagne promozionali è in via di esaurimento. Chi soffre in particolar modo sono le agenzie di viaggio che sono state praticamente abbandonate dalla clientela sia perchè il viaggio è stato il primo dei "piaceri" abbandonati a causa della crisi economia sia perchè molti, soprattutto i più giovani si affidano al web. E´ finito il tempo dei viaggi nelle maggiori capitali europee e si punta invece sulle località d´arte italiane o sulla montagna ma per non più di tre pernottamenti.

Per chi resta in famiglia si segnala anche la fine di tombolate e scopone perchè quest´anno per le feste il nuovo modo di divertirsi consiste nello scatenarsi a passo di danza… restando comodamente in salotto. Basta con dopo pranzi e dopo cene con il nonno appisolato sul divano, i bambini attaccati alla televisione e gli adulti alle prese con infinite partite a tombola o a carte: dagli Usa arriva la tendenza dei party game, l’ultima in fatto di divertirsi che unisce tutta la famiglia, anche a distanza, in cui a fare da protagonista è il ballo, ma in chiave tecnologica e 2.0. Per farlo necessario spostarsi in discoteca né attaccare lo stereo. Per ballare al ritmo delle hit del momento basterà accendere la tv e scatenarsi muovendosi seguendo le ‘istruzioni’ di un animatore virtuale. È questa l’ultima frontiera del ballo, di gruppo o a due, che cambia il volto delle feste in casa, soprattutto durante le festività natalizie quando la famiglia e gli amici si raccolgono tra le mura con maggiore frequenza.