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RAGUSA - 15/12/2013
Attualità - Il sindaco Piccitto sollecitato dalla Presidenza del Tribunale a provvedere

Palazzo Giustizia Ragusa presenta "criticità strutturali"

Una relazione datata 3 ottobre scaturita dall’esposto presentato il 9 settembre dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Modica inviata al Ministro della Giustizia da parte del Presidente Giuseppe Tamburini e dal Procuratore Carmelo Petralia Foto Corrierediragusa.it

Il palazzo di Giustizia di via Natanelli (nella foto) presenta "nel suo complesso criticità strutturali" ed inoltre non dispone di una Certificazione antincendio certificata. Il presidente del Tribunale, Giuseppe Tamburini, ed il procuratore della Repubblica, Carmelo Petralia, hanno segnalato questi due elementi al Ministro della Giustizia, all´Agenzia del Demanio di Palermo, al prefetto, al presidente della Corte di appello di Catania ed al Procuratore generale di Catania "per quanto di loro competenza" come si legge in una relazione datata 3 ottobre scaturita dall´esposto presentato il 9 settembre dal Consiglio dell´Ordine degli avvocati di Modica che hanno segnalato criticità in ordine alla sicurezza ed alla salubrità dei locali.

Presidente del tribunale e procuratore si sono subito attivati ed hanno chiesto le relazioni ai responsabili della sicurezza e del lavoro del palazzo di giustizia ed hanno citato l´ing. Giovanni Iacono, responsabile del servizio e protezione del tribunale, che nella sua relazione ha parlato senza mezzi termini di criticità della struttura che già nel luglio del 2010 erano state segnalate al sindaco di Ragusa. Nonostante i tre anni intercorsi il comune non ha messo in atto interventi risolutivi ed anche la pratica di "Segnalazione certificata ai fini dell´ inizio attività ai fini antincendio non è stata completata. Si segnala inoltre che sulla base delle mutate condizioni di lavoro derivanti dal trasferimento del personale da Modica al capoluogo "è necessario provvedere alla revisione ed aggiornamento del documento di valutazione dei rischi con particolare riferimento al Piano di emergenza.

I due magistrati hanno chiesto pertanto al sindaco di provvedere al più presto agli interventi strutturali e di manutenzione dell´edificio. Sulla carta tocca dunque al sindaco Piccitto rendere antisismica e sicura la struttura ma ciò comporterebbe una serie di lavori complessi e molto onerosi che non sono ipotizzabili certamente nel breve periodo anche per lo stato delle casse comunali. L´obiettivo del Comitato pro tribunale di Modica di portare alla ribalta la questione sicurezza sembra così essere stato raggiunto.