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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1044
RAGUSA - 14/12/2013
Attualità - La decisione adottata dalla giunta. Riguarda gli importi superiori a 250 euro

Ragusa, la Tares slitta al 31 dicembre

Consistenti gli aumenti per stabili commerciali e capannoni aziendali che hanno visto anche raddoppiare la tassa rispetto al 2012. Sel attacca la giunta Piccitto per il suo comportamento Foto Corrierediragusa.it

Alla fine ha vinto il buon senso, ma anche le lunghe file e le proteste. La giunta è ritornata sui suoi passi e dopo una giornata convulsa ha adottato l´atto con il quale viene stabilito che per gli importi superiori ai 250 euro, la stragrande maggioranza, si potrà pagare la Tares entro il 31 dicembre. Restano invece immutate le altre due rateizzazioni del 16 gennaio 2014 e del 16 febbraio. Naturalmente lo slittamento non comporterà alcuna mora per i contribuenti.

Pur se le critiche per l´arrivo e l´introduzione della Tares sono feroci un minimo di soddisfazione per il ravvedimento della giunta ed il conseguente slittamento del pagamento del tributo è stato colto soprattutto da parte della Cna, il cui presidente, Giorgio Biazzo, ha detto: "Era quello che avevamo chiesto quando dicevamo che bisognava trovare soluzioni che venivano incontro alle famiglie ed alle imprese". Resta critico invece il presidente dell´Ascom, Cesare Sorbo: "L´amministrazione deve trovare forme di alleggerimento della tassa che grava pesantemente su famiglie ed imprese.

Sel da parte sua rincara la dose sul comportamento della giunta Piccitto: "La notifica degli avvisi di pagamento del saldo della TARES, con spropositati aumenti rispetto allo scorso anno, e la coincidente scadenza della seconda rata dell’IMU costituiscono un gravissimo colpo a tutta l’economia di Ragusa. Le categorie produttive, i pensionati, le famiglie a basso e medio reddito non sono in grado di rispettare le scadenze imposte. L’amministrazione comunale, con la convulsa produzione nelle ultime ore di comunicati stampa, smentite, precisazioni e correzioni, non ha dato le risposte attese, piuttosto ha alimentano sconcerto, caos e incertezza nei contribuenti".

La "bomba" Tares
Un "regalo" di Natale di cui i cittadini avrebbero fatto volentieri a meno. In questi giorni sono state infatti recapitate le cartelle della Tares, la nuova imposta che sostituisce la Tarsu. Le sorprese non state poche e per le famiglie l´aumento medio è del venti per cento a seconda della tipologia di casa. Molto più consistenti gli aumenti per stabili commerciali e capannoni aziendali che hanno visto anche raddoppiare la tassa rispetto al 2012. La proposta di rateizzare la Tares è stata avanzata da Idee per Ragusa. Scrivono i dirigenti del movimento: "Rateizzare queste somme per il Comune significherebbe una maggiore sicurezza di incamerare le tasse e dunque di avere un minore rischio di evasione, proprio perché si darebbe la possibilità ai cittadini di pagare in più tranche. L´amministrazione controlli anche la tipologia di tariffa che viene applicata. Una ludoteca, per esempio, ha ricevuto una fattura di 6.500 euro di Tares, essendo stata equiparata ad una discoteca". Sull´argomento è intervenuto l´assessore al Bilancio Stefano Martorana che parla di un tributo introdotto dal governo Monti. Dice l´assessore: "Il tributo impone la copertura del 100% del costo di gestione dei rifiuti, con un conseguente aggravio in termini di costo per alcuni contribuenti. Inoltre, introduce una quota riservata allo Stato di 0,30 euro per mq.

Il pagamento è possibile tramite il modello F24, che riporta due codici (uno riferito al Comune e uno riferito allo Stato). «Si tratta di un tributo che contiene una quota da destinare allo Stato per servizi indivisibili (non prevista l´anno scorso) e una quota riservata al Comune. E´ possibile chiedere presso l´Ufficio Tributi, in via M. Spadola 56, una rateizzazione del pagamento per importi complessivi superiori a 500 euro. La prima rata, che include la quota riservata allo Stato, dovrà in ogni caso essere versata entro il 16 dicembre».

Sulla questione Tares fa sentire la sua voce il consigliere Gianluca Morando (Movimento civico Ibleo) che dice: "Le bollette, inoltre, sono sbagliate (indirizzi errati e acconti non considerati). L’ufficio competente è nel caos. Ci sono state, in queste ore, ben duecento persone in fila per fare correggere i tributi. A ciò si aggiunga che i dipendenti comunali sono sotto stress per l’eccessiva affluenza di utenti. Voglio, inoltre, fare rilevare che la ditta che ha creato il relativo programma ha ricevuto, nel 2013, circa 18mila euro per la creazione del software, 6mila euro per la manutenzione del programma stesso, 12mila euro per la stampa e l’imbustamento delle fatture. In totale, quindi, circa 36mila euro".

Per Angelo Laporta (Territorio): "Una stangata così ce la ricorderemo finché campiamo. E se la ricorderanno pure i cittadini ragusani. Era questa la rivoluzione promessa dalla Giunta grillina? Grazie, ma avremmo preferito farne volentieri a meno». Lo dice il consigliere comunale di Territorio, Angelo Laporta, commentando, con preoccupazione, le innumerevoli telefonate ricevute in queste ultime ore da parte di cittadini che si trovano in grosse difficoltà perché non possono pagare la Tares, la cui scadenza, programmata per il 16 dicembre, avviene in coincidenza con l’Imu".


troppo
24/12/2013 | 14.55.56
Ann

Penso che questo sia troppo pazzo. Cosa triste è che nulla è realmente fatto su di esso e le persone in tutte le aree e farmacia pure soffrire.


Aiuto!!!
14/12/2013 | 18.31.22
seneca

Scusate ma chi non ha ricevuto nulla come si deve comportare?
Fare la fila al comune e perdere una giornata di lavoro?(sempre se riesce ad arrivare al suo turno visto la fila di persone che ci stanno).
Qui si è veramente impazziti.