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RAGUSA - 11/12/2013
Attualità - Acquisiti gli atti riguardanti la costituzione dell’organismo

Procura indaga su Comitato Pro tribunale

L’iniziativa della procura è arrivata come un fulmine a ciel sereno ed alla vigilia della assemblea generale che è stata convocata per domenica presso l’auditorium Floridia Foto Corrierediragusa.it

La vicenda accorpamento del tribunale di Modica Ragusa si arricchisce di un nuovo capitolo. Si tratta dell´iniziativa intrapresa dal Procuratore della Repubblica, Carmelo Petralia (foto), che ha dato mandato alla Polizia Giudiziaria di acquisire gli atti riguardanti la costituzione del Comitato Pro Tribunale. Il procuratore vuole infatti conoscere chi sono i componenti del comitato e quali finalità persegue l´organismo. Il magistrato inquirente inoltre vuole avere a sua disposizione la copia dell´atto costitutivo del comitato e le sottoscrizioni degli associati. La convocazione per la notifica della richiesta di informazioni da parte del procuratore è stata presentata nelle mani del portavoce del comitato, Enzo Galazzo, che dovrà provvedere in tempi brevi a fornire tutte le informazioni richieste. I venti componenti del comitato hanno espresso, come si legge in un comunicato, "incredulità e stupore circa l’indagine promossa dalla Procura su iniziative condotte dal Comitato con assoluta trasparenza di finalità e di metodi. Ribadisce la assoluta legalità del proprio operato nel quale insisterà sino al raggiungimento degli obiettivi prefissi".

L´iniziativa della procura è arrivata come un fulmine a ciel sereno ed alla vigilia della assemblea generale che è stata convocata per domenica presso l´auditorium Floridia per rilanciare la battaglia in difesa del tribunale. Ci sono almeno un paio di ragioni che potrebbero avere indotto il procuratore ad un passo insolito. Certamente l´insistenza del comitato pro tribunale nel denunciare e chiedere conto e ragione sulla sicurezza antisismica della sede degli uffici giudiziari di via Natanelli. Il comitato ha infatti presentato esposti al Dipartimento della Protezione Civile, al Ministero del lavoro e della Giustizia perchè siano accertate le condizioni di vivibilità, salubrità e sicurezza dello stabile.

Il Comitato ha corredato il suo esposto con tutta una serie di documentazione fotografica da cui emergono condizioni di lavoro non certo ideali con impiegati in spazi ristretti, fascicoli e faldoni sistemati in modo approssimativo. E´ soprattutto sull´antisismicità dell´edificio che è stata appuntata l´attenzione mettendola in correlazione con la sicurezza e la funzionalità dello stabile di piazzale Scucces a Modica che rimane inutilizzato nonostante siano garantite tutte le condizioni per operare al meglio sia per i magistrati sia per gli impiegati ed in genere per tutti gli utenti. Il Comitato, ed in particolare uno dei suoi cofondatori, Carmelo Scarso, già presidente della Camera Penale e presidente del Consiglio comunale, era già entrato in rotta di collisione con il procuratore Carmelo Petralia, nei giorni successivi all´accorpamento del tribunale di Modica perchè il procuratore aveva chiesto al comitato ed a Scarso in particolare di non incoraggiare rivendicazioni municipalistiche e di lavorare invece per il bene del territorio.

Questa richiesta di indagine da parte del Procuratore non servirà a rasserenare gli animi. Dice Carmelo Scarso: "Penso che sarebbe legittimo e doveroso chiedersi quali siano le finalità della Procura della Repubblica. Non saranno queste iniziative (d´accusa ?) a fermare la strada intrapresa. Spero solo che il procuratore non voglia intimidire Modica creando un clima particolare. Ritengo che l´atto non abbia una motivazione tecnica perchè non c´è la notizia "criminis" per cui appare del tutto ingiustificato. Noi abbiamo sollevato un problema, crediamo nella nostra battaglia ed andremo avanti, consapevoli di essere nel giusto".

L´AVVOCATO SCARSO E I SOSPETTI SUI MANCATI CONTROLLI ANTISISMICI
Tiene sempre banco l´argomento soppressione tribunale Modica ed in particolare l´attenzione di concentra sull´intervento del responsabile della Protezione Civile Franco Gabrielli. Rispetto alle richieste di verifica strutturale del plesso del Tribunale di Ragusa interviene l´avvocato Carmelo Scarso (foto), già presidente della camera penale, che dice: "E´ strano che gli organi preposti alla sicurezza, fin troppo ligi e tempestivi a reprimere le condotte illecite dei privati, non procedono ai controlli della struttura giudiziaria di Ragusa. Sono troppi oberati di lavoro? Qualcuno li ha bloccati? Se si, chi? Certo è che la mancanza di tempestività desta fin troppi seri sospetti di interferenze altrettanto illecite quanto la loro inspiegabile, ad oggi, omissione. Una cortina gommosa si sta cercando di fare calare sul problema della prevenzione antisismica nel nostro fin troppo vulnerabile territorio".


Operazioni demagogiche
11/12/2013 | 19.09.21
Emanuele

Ha pienamente ragione il Comitato, la chiusura del Tribunale di Modica non produrrà nessun risparmio economico e provocherà disservizi e disagi per gli utenti. Queste operazioni di pura propaganda, dettate dall´ansia di far contenta una certa opinione pubblica (la più ignorante), come quell´altra dell´abolizione delle Provincie, non hanno alcuna utilità.