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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 684
RAGUSA - 05/12/2013
Attualità - Coinvolte donne tutte residenti in provincia tra i 20 ed i 40 anni

"Codice rosa": ad un mese da istituzione registrati 15 casi

Solo in tre casi i medici hanno registrato una semplice dichiarazione di violenza ma in tutti gli altri eventi c’è stata una denunzia formale Foto Corrierediragusa.it

Ad un mese dall´istituzione del "codice rosa" nei cinque ospedali della provincia i dati che emergono sono preoccupanti. Sono infatti ben 15 i casi di violenze sulle donne con prevalenza netta di denunce sul versante modicano visto che 5 casi sono stati registrati al Maggiore ed altrettanti al Busacca, mentre tre casi sono avvenuti a Ragusa, e due a Vittoria. Solo in tre casi i medici hanno registrato una semplice dichiarazione di violenza ma in tutti gli altri eventi c´è stata una denunzia formale a conferma della sensibilità crescente da parte delle donne che non intendono essere vittime silenti.

In tutti i casi, tranne uno, le vittime rientrano in una fascia di età che va dai 20 ai 40 anni, ed a parte tre donne straniere, si tratta sempre di residenti in provincia. In nessun caso, comunque, la violenza è stata di carattere sessuale ed in una buona metà dei casi le violenze sono avvenute in presenza di familiari senza alcun ritegno da parte degli aggressori che sono spesso mariti, ex compagni o fidanzati o anche sconosciuti. Il fenomeno della violenza si consuma dunque in modo prevalente nell´ambito della casa ed è per questo forse più difficile da arginare. L´introduzione del codice rosa negli ospedali è un fatto innovativo ed è stato ben recepito dall´utenza anche se ancora molto resta da fare in termini di pubblicizzazione perchè si tratta di un servizio che può rendere giustizia e soprattutto costituire un deterrente per i potenziali aggressori.