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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1494
RAGUSA - 25/11/2013
Attualità - Prevista una delle più importanti ondate gelide. L’ultima risale a un secolo fa

Gelo mai così intenso da 150 anni!

La prima ondata di freddo invernale della stagione porterà un abbassamento drastico delle temperature Foto Corrierediragusa.it

Un novembre "schizofrenico": dopo una prima decade caldissima, con temperature ben oltre i 25 gradi, decisamente inusuali per la stagione, è arrivato il gelo. Prevista una delle più importanti ondate gelide in novembre degli ultimi 150 anni in Sicilia. La coda del mese sarà ricordata come una delle più fredde della storia della climatologia regionale e più in generale italiana. A sostenerlo sono gli esperti di meteopalermo.com. Il gelo sbarcherà nella mattina di lunedì 25 novembre al Nord e piomberà in Sicilia nella notte tra lunedì e martedì.

La prima ondata di freddo invernale della stagione porterà un abbassamento drastico delle temperature, che scenderanno nei pressi dello zero. Nel Palermitano la colonnina di mercurio potrebbe toccare anche i -5. Roba che, limitatamente al mese di novembre, s’è verificata 42 anni fa, nel 1971. Nel sudest dell’isola, tra il Ragusano e il Siracusano, il maltempo sarà più intermittente con estrema variabilità e continua alternanza tra schiarite e annuvolamenti. Attenzione, inoltre, ai forti venti di tramontana e grecale che soffieranno fino a 70-80km/h su tutta l’isola, rendendo ancor più pungente e fredda l’aria in arrivo da nord/est. Le precipitazioni nevose più abbondanti si verificheranno nelle zone interne settentrionali, tra Madonie e Nebrodi, dove oltre i 1.000 metri di quota l’accumulo supererà i 30-35cm, e oltre i 1.200 metri di quota sarà di oltre mezzo metro.

La neve cadrà copiosa tra oggi e mercoledì, in tutte le zone interne dell’isola fin dalle basse quote, con accumuli a partire dai 500-600 metri di altitudine ma fiocchi che potranno scendere più in basso, fino ai 300-400 metri, con locali gragnolate fin sulle coste durante i rovesci più intensi che interesseranno la fascia tirrenica, tra messinese e palermitano.