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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 996
RAGUSA - 04/11/2013
Attualità - In piazza S. Giovanni alzabandiera e deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti

Festa Forze Armate e Unità Italia a Ragusa

Presenti il prefetto e tutte le massime autorità civili e militari della provincia Foto Corrierediragusa.it

Ragusa ha ricordato la giornata dell´Unità d´Italia e delle Forze Armate. La tradizionale cerimonia di deposizione della corona di alloro al monumento ai caduti si è tenuta sul sagrato di piazza S. Giovanni alla presenza del Prefetto, Annunziato Vardè, del Sindaco, Federico Piccitto, del Commissario Straordinario della Provincia, Giovanni Scarso (nella foto) e delle altre massime autorità civili, militari, religiose. Presente anche una nutrita rappresentanza delle scuole di ogni ordine e grado. Sono stati resi gli onori militari e si è svolta poi la cerimonia dell´alzaabandiera

Significativi i messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa e del Capo di Stato Maggiore della Difesa che hanno posto l’accento sulla rilevanza della ricorrenza, di cui occorre tenere sempre presente il valore non solo per commemorare un passaggio importante della nostra storia e per onorare il valore dei militari impegnati, nel nome della Nazione, nei difficili scenari di crisi internazionale, ma anche per riflettere sulla esigenza di riconoscere alle Forze Armate un ruolo di crescente importanza per il futuro del Paese, oggi più che mai esposto ai rischi di instabilità e di disgregazione sociale, alle minacce transnazionali del terrorismo e della criminalità organizzata.

Il Prefetto Vardè dal suo canto ha parlato della necessità di «tramandare la memoria del sacrificio di tanti eroici caduti, che non può sbiadire, rafforza i sentimenti di gratitudine che doverosamente nutriamo nei confronti delle nostre Forze Armate, per l’impegno profuso al servizio delle istituzioni, con assoluta fedeltà» e come la tradizionale manifestazione, rivolgendosi ai tanti ragazzi presenti, «non vuole essere semplicemente la doverosa celebrazione di una festività nazionale, ma vuole consegnare un messaggio di unità, di pace, di solidarietà, di legalità e di libertà».

Dopo la deposizione della Corona e la benedizione a cura del Cappellano della Polizia di Stato, la cerimonia è proseguita con alcune esibizioni del Coro «Mariele Ventre» e dell’orchestra dell’»Istituto Berlinguer» che hanno chiuso con le note dell’inno nazionale.