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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 71
RAGUSA - 25/10/2013
Attualità - Documento molto critico nei confronti del commissario straordinario della Provincia, Giovanni Scarso

I 31 dipendenti del Cui chiedono certezze e stipendi

Minacciano di occupare l’aula consiliare di palazzo dell’Aquila a partire dalla prossima settimana

I trentuno dipendenti del Consorzio universitario hanno scioperato per reclamare gli stipendi arretrati e soprattutto chiarezza per il loro futuro occupazionale. I lavoratori hanno tenuto un´assemblea sindacale ed hanno redatto un ordine del giorno con il quale si evidenzia il ritardo di tre mesi nel pagamento dello stipendio. Si chiede anche un incontro con i vertici di Comune e Provincia per capire quali sono le loro intenzioni rispetto alla redazione dei bilanci ed agli impegni di spesa a favore del Cui, di cui i due enti sono soci maggioritari. Nel documento si critica l´atteggiamento del commissario straordinario della Provincia, Giovanni Scarso perchè "non solamente non ha ancora risposto alla richiesta di incontro avanzata dai sindacati, ma ha anche insistito nel non riconoscere il debito derivante dall’obbligazione assunta in qualità di Socio fondatore del Consorzio stesso».

Dal canto proprio la Provincia regionale rileva che: «Il bilancio 2013 del Consorzio non è stato ancora approvato, né incardinato, pertanto, ad oggi non possono essere individuate le quote per i due soci da trasferire all’Università di Catania, non a caso è stato deciso un versamento di 160 mila euro pro capite pienamente idoneo a coprire la rata dovuta all’ateneo. Non si può procedere, infatti, ad alcuna patrimonializzazione dei beni immobili messi a disposizione dell’Ateneo dal comune di Ragusa in quanto le somme vanno calcolate, dopo l’approvazione del bilancio di previsione, e non dovranno essere superiori al 20% delle quote sociali».

Apprezzato invece l´atteggiamento del presidente del Consiglio comunale, Giovanni Iacono, che ha convocato una seduta del consiglio, che si terrà martedì, dedicata all´argomento Università. I dipendenti restano tuttavia sul piede di guerra e minacciano di occupare l´aula consiliare di palazzo dell´Aquila a partire dalla prossima settimana.