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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 788
RAGUSA - 20/10/2013
Attualità - Ragusa e provincia fanno la parte del leone

I 4 migliori ristoranti di Sicilia nel Ragusano

Si tratta di conferme in un campo dove è molto facile perdere quotazioni negli anni Foto Corrierediragusa.it

Nella classifica dei migliori dieci ristoranti di Sicilia Ragusa e provincia fanno la parte del leone. Nella guida 2014 dell´Espresso presentata a Firenze con ben 2.700 locali censiti, sono infatti ben quattro i ristoranti al top con valutazioni che vanno da "Il meglio in Italia" per il Duomo di Ciccio Sultano ad "eccellente" per Locanda Don Serafino di Ibla e Gazza Ladra di Modica e "ottimo" de "la Fenice" di Ragusa. Si tratta di conferme in un campo dove è molto facile perdere quotazioni negli anni e che pongono la provincia iblea come territorio di punta della gastronomia siciliana innanzitutto, ma anche italiana visto che, fatte le debite proporzioni, Ragusa si pone tra le eccellenze piemontesi, campane e venete. Il Duomo di Ibla insieme alla Madia di Licata guida la classifica siciliana con un punteggio di 18.5, segue il ristorante del S. Domenico a Taormina con 17 che condivide il secondo posto con la Locanda Don Serafino. Mezzo punto più sotto la Gazza Ladra dove ha esordito il toscano Davide Tamburini, che firma i tortelli di carruba all´arrosto di maiale e la mousse di cioccolato modicano amaro.

Con 15.5 La Fenice si piazza insieme alla Capinera di Taormina, l´emergente Osteria dei Vespri di Palermo ed "i Pupi". La "Nuvola caprese", mozzarella light rivisitata, ha dato a Pino Cuttaia ed alla sua "Madia" il riconoscimento del piatto dell´anno perchè "originale ed innovativo nel segno della tradizione". Per Ciccio Sultano il cannolo di melanzane vale i tre cappelli e la "pole position" tra i cuochi simboleggiata dai tre cappelli.

Ristoratori e gourmet sono ora tutti in attesa della nuova Guida Michelin, la Bibbia della gastronomia mondiale per vedere chi salirà e scenderà nel giudizio dei sofisticati e severi giudici della guida rossa.