Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 791
RAGUSA - 08/10/2013
Attualità - Un successone a Ibla

Ibla Buskers, boom di presenze: 50mila per gli artisti di strada

Un’edizione record in termini di visitatori Foto Corrierediragusa.it

Oltre 50mila presenze in quattro giorni tra musica, teatro, arti circensi, acrobazie aeree, simpatiche marionette e fuochi capaci di avvolgere la piazza ed accendere gli animi umani. Si è conclusa ieri la 19° edizione di Ibla Buskers, festa degli artisti di strada. Un’edizione record in termini di presenze, con bravissime compagnie e artisti solisti provenienti da tutto il mondo. Fiumi di gente hanno invaso dal 3 al 6 ottobre scorso le strade di Ragusa Ibla, facendo pulsare il cuore barocco degli Iblei. La sapiente distribuzione degli spazi e delle piazze d´interesse divenute location degli spettacoli ha consentito la creazione di un´appassionante percorso che, partendo dalla Vecchia Cancelleria ha creato una lunga scia di colore e allegria fino ai giardini iblei, coinvolgendo scalinate, slarghi, piazze anche più decentrate. Ancora una volta le assopite giornate di inizio autunno sono state svegliate da una straripante energia, un alone di magia che tra l’allegria e lo stupore coinvolge e cattura grandi e piccini. La manifestazione è organizzata dall’associazione Edrisi con il fondamentale contributo dell’Amministrazione comunale. Suggestive atmosfere che avvolgono gli artisti di strada, le eccezionali esibizioni capaci di creare quella particolarissima interazione con il pubblico, in uno scambio continuo e reciproco di energia. Bravissimi ed unici negli spettacoli proposti, gli artisti hanno spaziato nelle arti più differenti. Ha incantato la poesia del teatro di figura, con Girovago e Rondella, l´intensità visiva ed emozionale delle performance degli Otradnoie e del Circo Paniko, l´infuocata disinvoltura del Drago Bianco, la straripante energia della musica con i Faela! e l´Orchestrina Spaghetti Swing, l´impertinente simpatia della Fabiola, la bellezza sospesa nella ruota cyr con Claudia Franco, un equilibrio che incanta con Martina Nova ai tessuti aerei e la verticalista Juana Beltran, ma anche col rock aereo di Christophe Bouffartigue. Ed ancora la simpatia e la bravura di Ezio Scandurra e le sue marionette, il pathos creato da Vera Mormino sospesa negli equilibri sonori prodotti dal sassofono di Gianni Gebbia. Divertente Rufino, un uomo che è il teatro, portandoselo dentro, ed ancora la dirompente simpatia e la straordinaria bravura e perfezione delle esibizioni di Tomas Taboada e di Andreanne Thiboutot coi suoi magici hula hoop. A completare le presenze artistiche anche il cantastorie Orazio Alba e il gruppo musicale Cicali di Al Qasar. Artisti che ieri sera si sono esibiti durante il Galà dei Saluti, presentato da Salvo Frasca e da Alberto Becucci, all’interno dell’auditorium San Vincenzo Ferreri dove ci si è trasferiti all’ultimo momento a causa della pioggia che non ha permesso l’esibizione all’ex distretto.

EFFICACE GIRO ECONOMICO PER IL SETTORE TURISTICO
Ibla Buskers si riconferma tra le principali manifestazioni nell’isola, in grado di generare un giro economico per gli operatori commerciali, gli albergatori, i ristoratori. «Ibla Buskers è una manifestazione che rappresenta un vero e proprio volano economico – spiega Peppe Buffa di Bar Appart Hotel – perché riesce a catalizzare l’attenzione di migliaia di persone, permettendo a noi strutture ricettive e commerciali di poter incrementare le vendite. In un periodo in cui il turismo ha una flessione, è sicuramente una boccata d’ossigeno perché crea un giro economico non indifferente. Credo che l’Amministrazione ha fatto bene a puntare ancora una volta sulla manifestazione anche per il ritorno evidente per gli esercenti». Un ritorno economico che vale in modo concreto per alberghi e bed and breakfast che altrimenti, in questo periodo, potrebbero contare su presenze turistiche minori, come conferma Claudia Licitra del B&B Belvedere di Ibla: «Sicuramente questa iniziativa fa bene al turismo. Abbiamo avuto tantissime richieste, alcune non abbiamo potuto nemmeno evaderle e le abbiamo passate ad altri colleghi. La gente viene ad Ibla, spesso addirittura scendendo le scale da Ragusa Superiore, e senza aver prenotato chiede di poter soggiornare. In questa zona di piazza della Repubblica non sempre i turisti arrivano, con Ibla Buskers invece abbiamo sempre il pieno. Ho sentito alcuni colleghi che hanno un albergo qui in zona, anche loro hanno avuto il pienone. Si era ventilato lo scorso anno di bloccare la manifestazione ma sarebbe un danno soprattutto per noi strutture ricettive perché abbiamo appurato che c’è gente che viene appositamente per la manifestazione. E poi c’è un forte giro economico anche nei ristoranti, nei negozi, nelle paninerie». Tanti i turisti stranieri che hanno raggiunto in questi giorni Ragusa Ibla. Tra loro anche un gruppo di 70 turistici di varie nazionalità, attualmente ospiti presso il Porto Turistico di Marina di Ragusa. Guidati da Antonio Tumino, hanno raggiunto sabato sera il quartiere barocco a bordo di un autobus a due piani. «Per loro è stata una vera sorpresa – spiega Tumino – Siamo arrivati con largo anticipo, alle 18, in modo da godersi Ibla al tramonto. Poi la cena nei ristoranti e naturalmente ci siamo subito immersi nella magica atmosfera di Ibla Buskers. I turisti sono rimasti entusiasti per la qualità degli spettacoli e per la bellezza dei monumenti del quartiere barocco». E di turisti provenienti dal resto d’Italia e qualcuno anche dall’Europa parla Santi Tirolesi di Siculamente Putia Ibla: «E’ una settimana molto positiva quella di Ibla Buskers perché i turisti arrivano anche con qualche giorno di anticipo per visitare il quartiere e per poi godersi la festa nei giorni programmati dall’organizzazione. C’è un incremento notevole di presenze con turisti che arrivano anche dal resto d’Italia. Per noi esercizi commerciali è un toccasana. Quest’anno Ibla Buskers è stata anticipata di una decina di giorni. E’ andata benissimo perché ha permesso di allungare la stagione estiva, e dunque il mese di settembre, e ha intercettato il turismo destagionalizzato di ottobre. Sicuramente una nota a favore degli organizzatori e dell´Amministrazione comunale è l’aver deciso con largo anticipo le date della manifestazione e questo ci ha permesso a tutti di programmarci per tempo offrendo anche le informazioni corrette al pubblico».

L’ORGANIZZAZIONE
Il festival «Ibla Buskers» è organizzato dall’associazione Edrisi e gode del contributo dell’Amministrazione comunale, del supporto della Banca Agricola Popolare di Ragusa e della sponsorizzazione da parte di Ipercoop, Associazione Siciliana Consumo Consapevole, Prima Classe Locale Trasversale. «Grazie alla sinergia che si è creata con maggiore anticipo con il Comune, siamo stati in grado di lanciare per tempo le date del festival permettendo una programmazione e soprattutto una promozione più ampia e diffusa – spiega Ciccio Pinna, presidente dell’associazione Edrisi – Ciò ci ha permesso di raggiungere un pubblico più vasto anche attraverso i social network. Per noi è un bilancio assolutamente positivo. Abbiamo avuto migliaia e migliaia di presenze generando un evidente beneficio in favore del quartiere barocco e in generale della città. Quest’anno siamo riusciti a metter su anche un’azione di promozione territoriale con escursioni, chiese aperte, mostre fotografiche. Ringraziamo le forze dell’ordine, in particolare Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, per la discreta ma efficace presenza, così come ringraziamo i Vigili Urbani e le associazioni di Protezione Civile per il supporto logistico fornito in occasione di Ibla Buskers. Un nostro sentito grazie va naturalmente agli artisti, ai tanti volontari che ogni anno ci aiutano e ai residenti di Ibla che ci supportano, sopportando qualche disagio. Ci prepariamo a vivere la prossima edizione, quella dei venti anni, su cui iniziamo a lavorare già da ora».