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RAGUSA - 04/10/2013
Attualità - Il sindaco del comune capoluogo ha studiato un’ottima soluzione logistica

Palazzo ex Ina per tribunale Ragusa

Secondo il primo cittadino "Verrebbe meno il motivo del ricorso perchè il palazzo di giustizia di Modica non sarebbe più necessario" Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco Piccitto accelera per disinnescare il ricorso al Tar del comune di Modica per il fitto del tribunale. Il sindaco ha infatti messo a punto un piano di intervento che attende solo l´ok del presidente del tribunale Giuseppe Tamburini che nei prossimi giorni farà conoscere la sua decisione. Federico Piccitto intende mettere a disposizione del tribunale il primo piano di palazzo ex Ina (foto) di piazza S. Giovanni. Dice il sindaco: "Per noi è la soluzione migliore perchè l´immobile è di proprietà del comune. Credo che potremmo subito mettere a disposizione il primo piano. Poi penseremmo ad adeguare anche altri locali al secondo piano in modo da coprire tutte le esigenze derivanti dall´accorpamento delle due strutture giudiziarie". La soluzione appare convincente sia sul piano dei costi visto che il palazzo è praticamente agibile, o comunque comporta una spesa modesta, sia perchè dal punto di vista logistico si trova a pochi passi dalla sede centrale del tribunale.

"Inoltre - dice il sindaco - verrebbe meno il motivo del ricorso perchè il palazzo di giustizia di Modica non sarebbe più necessario e quindi non servirebbe assicurare il servizio in quella struttura. Modica non dovrebbe pagare e Ragusa potrà accorpare tutti gli uffici". Piccitto vuole accelerare dunque i tempi per mettere a disposizione palazzo Ina e prevenire la discussione in sede di Tar. La data del procedimento non è stata ancora fissata ma non passeranno meno di due mesi, un lasso di tempo sufficiente per approntare almeno il primo piano dell´immobile di piazza S. Giovanni e far partire i lavori del secondo piano. Il sindaco attende dunque la risposta del presidente Tamburini che si preannuncia comunque favorevole. Se la scelta di palazzo Ina dovesse essere confermata si chiuderebbe definitivamente il progetto di riqualificazione dell´immobile avviato dalla precedente amministrazione che aveva previsto la riqualificazione del palazzo con tanto di concorso di idee e la successiva vendita per trasformarlo in un hotel a cinque stelle nel cuore della città storica.

L´idea non aveva mai solleticato il M5S che aveva invece proposto un riutilizzo a fini sociali dell´immobile. L´emergenza dettata dalla riunificazione dei due tribunali ha tagliato la testa al toro e palazzo Ina sarà messo a disposizione delle esigenze della giustizia.