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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1439
RAGUSA - 10/09/2013
Attualità - Il comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica ha fatto il consuntivo

Estate finita: bilancio controlli locali pubblici

L’attività preventiva ha riguardato bar, ristoranti, locali di intrattenimento e stabilimenti balneari a Ragusa, Giarratana, Pozzallo, Comiso, Modica, Santa Croce Camerina, Scicli, Ispica, Acate e Vittoria, e nelle frazioni balneari di Marina di Ragusa, Punta Secca, Santa Maria del Focallo, Scoglitti, Sampieri, Donnalucata, Casuzze e Marina di Acate

Duecento esercizi pubblici sono stati controllati nel corso dell´estate. Il comitato provinciale per l´Ordine e la Sicurezza Pubblica ha fatto il consuntivo dei mesi estivi in riferimento particolare alla ordinanza del Prefetto riguardante le emissioni sonore, la mescita degli alcolici e l´intrattenimento. Tutte le Forze dell´ordine, coadiuvate anche dai tecnici dell´Arpa per la misurazione dei decibel, sono state coinvolte nei controlli.

L´attività preventiva ha riguardato bar, ristoranti, locali di intrattenimento e stabilimenti balneari nei centri urbani di Ragusa, Giarratana, Pozzallo, Comiso, Modica, Santa Croce Camerina, Scicli, Ispica, Acate e Vittoria, e nelle frazioni balneari di Marina di Ragusa, Punta Secca, Santa Maria del Focallo, Scoglitti, Sampieri, Donnalucata, Casuzze e Marina di Acate. Quaranta in tutto le violazioni accertate soprattutto in materia di pubblico spettacolo non autorizzato, attività di intrattenimento danzante e di diffusione musicale oltre l’orario consentito, somministrazione di super alcolici oltre l’orario consentito, occupazione abusiva di suolo pubblico, esercizio dell’attività in difetto di autorizzazione, mancato rispetto di ordinanze sindacali, occupazione dei lavoratori dipendenti, attività di vigilanza abusiva nei locali di pubblico spettacolo, mancato rilascio di scontrino fiscale e mancato pagamento della SIAE per la diffusione musicale.

E´ stata insomma una attività ad ampio raggio che è servita innanzitutto a prevenire e a dare un preciso segnale rispetto al passato. Nel corso della riunione è emerso, tuttavia, che, sebbene il fenomeno delle emissioni sonore notturne sia stato oggetto di costante attività di monitoraggio e controllo ed adeguatamente contrastato, si sono registrati episodi di rumori molesti provenienti da alcuni locali pubblici, comportamenti disdicevoli assunti dalla clientela in massima partita di giovani, con implicazioni sull’ambiente ed i beni comuni, sulla quiete pubblica e, in qualche caso, sulla sicurezza delle persone.

Il prefetto, Annunziato Vardè, si è dichiarato soddisfatto per l´attività svolta in sinergia da tutte le forze dell´ordine presenti sul territorio ed ha dato alcune indicazioni perchè i fenomeni riscontrati possano essere ancor più contrastati. Le amministrazioni comunali saranno sollecitate ad adottare piani comunali di zonizzazione acustica, a prevedere nei bilanci degli Enti di incentivi per le Polizie Municipali e/o di somme destinate all’assunzione stagionale di personale da impiegare nelle attività di vigilanza e di accertamento delle violazioni.