Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 1016
RAGUSA - 20/07/2013
Attualità - Singolare iniziativa dei Giovani democratici che avviano petizione popolare

Magliocco o La Torre? Raccolta firme

Dell’iniziativa è stata investita anche la segreteria nazionale del Pd. A Scoglitti e a Marina di Ragusa le prime raccolte di firme
Foto CorrierediRagusa.it

Il generale Vincenzo Magliocco è morto 77 anni fa e Pio La Torre, parlamentare comunista negli anni ´70, è stato assassinato dalla mafia 31 anni fa: i loro nomi sono ancora vivi, si contendono la titolarità dell’aeroporto di Comiso. I giovani comunisti della provincia, capitanati dal segretario provinciale Andrea Lo Vento (nella foto al centro in conferenza stampa), pur di reiintitolare lo scalo a La Torre ora che Filippo Spataro ha vinto le elezioni a sindaco su Giuseppe Alfano, stanno avviando una raccolta di firme in tutte le piazze della provincia iblea. Una sorta di «primarie» tra un ex generale fascista e un ex parlamentare comunista, padre della legge Rognoni-La Torre che porta alla confisca dei beni mafiosi.

L’iniziativa è stata decisa nel corso della conferenza stampa tenuta dai Giovani democratici a Ragusa. Tale iniziativa si svolgerà nelle piazze della provincia di Ragusa. Le prime due date prestabilite sono: il 26 luglio a Scoglitti e l´11 agosto a Marina di Ragusa. I Giovani democratici saranno presenti con i propri banchetti per invitare la cittadinanza a sostenere con una raccolta firme la proposta di intitolare l´aeroporto a Pio La Torre. Tale petizione sarà consegnata al neo Sindaco di Comiso Filippo Spataro.

Il segretario provinciale Andrea Lo Vento dice: "Avvertiamo l´esigenza di ristabilire il nome Pio La Torre, simbolo di lotta alla mafia ed icona della pace. Questa per noi rappresenta una esigenza culturale ed ideologica, non meno importante rispetto alla esigenza che oggi ha l´aeroporto riguardo al suo potenziamento in termini di rotte e contratti con le compagnie aeree".

Il segretario del circolo di Comiso Biagio Taranto afferma: "Chiediamo al sindaco di Comiso di abolire la delibera n. 178 del 2008, con cui la passata amministrazione, contrariamente a quanto deciso nel 2007, ha ritenuto prepotentemente di ristabilire il nome della vecchia base militare intitolata nel 1936 a Magliocco".

Il componente della Direzione nazionale Giovani democratici, Enrico Battaglia va oltre: "Abbiamo coinvolto la segreteria nazionale nella persona di Antonino Lo Burgio, responsabile nazionale infrastrutture e trasporti, il quale ha garantito il sostegno per questa iniziativa. Prossimamente mi farò carico di promuovere l´iniziativa alla direzione nazionale e di coinvolgere i nostri rappresentanti in parlamento, in primis il segretario nazionale Fausto Raciti, in merito al mancato inserimento della struttura nel piano nazionale dei trasporti".

Giovani democratici, ci sta tutto nella nobile battaglia per il nome, speriamo definitivo, dell’aeroporto comisano, a condizione che questa con querelle La Torre o Magliocco non facciate cadere il «Governo di larghe intese Pd-Pdl» alla cui debole alleanza fa voti il decollo dell’economia nazionale.


LO VENTO STUDI PRIMA DI SPARLARE
21/07/2013 | 19.59.09
Giovanni Cappello

Vorrei ricordare ai compagnucci che il loro «uomo Pio» La Torre non si oppose agli SS 20 che i suoi amici e padroni sovietici ci puntarono addosso. Fece solo il figurante per non fare installare a Comiso i Cruise USA che ci difendevano dalle cattive intenzioni dei padroni di lor compagnucci e La Torre. Questa è storia; studiatela e poi ne riparliamo. Ma a patto che prima vi facciate una sana seduta purificatrice. Vergogna, continuare a mentire e a mistificare dopo che gli imbarazzanti archivi sovietici hanno cominciato a vomitare la Verità!
Lo Vento sparla che: "Avvertiamo l’esigenza di ristabilire il nome Pio La Torre, simbolo di lotta alla mafia ed icona della pace. Questa per noi rappresenta una esigenza culturale ed ideologica, non meno importante rispetto alla esigenza che oggi ha l’aeroporto riguardo al suo potenziamento in termini di rotte e contratti con le compagnie aeree".
Il PCI di La Torre era il servo in terra italiana di un partito-stato, il PCUS, che impose una dittatura violenta con metodo terroristico-mafioso. E La Torre, di certo, lo sapeva!
Se proprio ci teneva tanto alla pace, perché mai non andò a fare casino davanti al Cremlino per fare togliere gli SS 20? Facile: la democratica patria del socialismo l’avrebbe mandato dritto in Siberia. Esperienza che, ahinoi, manca del tutto a Lo Vento e a tutti i «venti di pace» che soffiano sul Magliocco.
Volete cambiargli nome per cancellare il suo passato fascista? Bene, ma evitate di sputare su una terra, Ragusa, che non merita certo schiamazzi da pollaio né una classe politica futile e inutile.


Revisionismi toponomastici ed effetti ridicoli
21/07/2013 | 18.48.50
maramaldo

Riprendendo le mie osservazioni su storia e celebrazioni e/o revisionismi toponomastici, vorrei ricordare il caso di Stalingrad (città che in tutti i testi di storia è ricodata per l´eroica battaglia che tra l´agosto 1942 e il febbraio 1943 segnò la sconfitta di Hitler e l´inizio della fine dell´aggressione nazista all´Europa). Nel 1961 Stalingrad fu ridenominata Volgograd, cancellando così non solo la memoria del dittatore georgiano, ma anche quella della vittoria patriottica antinazista. I giovani comunisti che si battono contro i mulini a vento forse non sanno nemmeno dov´è Volgograd e non sanno che, dovendo celebrare l´anniversario di quella storica vittoria, per un solo giorno fu deciso di ridare alla città il suo (eroico, ma insieme infame!) antico nome. Pensate voi quante sciocchezze si combinano per il cieco fanatismo ideologico!


la storia si spiega,non si cancella
21/07/2013 | 17.59.37
franco

non è cancellando la storia che si spiegano ai giovani
gli errori dell´uomo....la storia non si cancella...si spiega!
è facile cancellare tutto!
che si dibatta su come far funzionare l´aeroporto invece di litigare su cose che hanno una rilevanza solo ideologica e partitica....perchè di questo si parla...non di insegnamenti pedagogici!


Un minimo di sensibilità
21/07/2013 | 16.06.47
Raffaele

Egr. Sig. Maramaldo
..perfettamente daccordo....Vero è che la storia, che si studia e scuola nei libri non si può cambiare, ma il futuro si. E questo si deve fare, una volta per tutte, attraverso una visione obbiettiva e critica della storia stessa, di tutte le guerre fatte (giuste ed ingiuste), dei genocidi, dei massacri ecc.ecc. (fatte sia a destra che a sinistra). Raccontare ai giovani i fatti senza reticenze di parte e fare capire che, nel punto in cui ci troviamo (e si troveranno..loro) la buona politica, l´etica, la morale non hanno un colore ma hanno bisogno di persone oneste e per bene...;e se qualcuno ci ha lascito anche la vita è bene ricordalo, sia che era di destra che sinistra (e quindi non per fanatismo politico). Oppure possiamo fare il contrario, intitoliamo le vie, gli aeroporti, gli auditorium ecc. ANCHE ai tanti Hitler, Mussolini Kappler, Stalin, ai terroristi, ai tanti mafiosi (di cui la nostra terra è ricca)....ad imperitura memoria.......non so se l´effetto pedagogico è uguale.....Lei che dice?


Un minimo di sensibilità!!
21/07/2013 | 12.08.27
Raffaele

Quando si da un nome ad una strada, ad un centro sportivo, ad una sala convegni ecc., si utilizza in nome di solito di una persona che nella vita si è distinta per le doti morali,per una scoperta scientifica ecc. Non esiste una via intitolata a Hitler o a Kappler!! Se un bambino chiede chi era Magliocco, la storia risponde (non il sottoscritto): era un eroe dell´epoca coloniale, cioè quando l´italia fascista si mise in testa di conquistare l´africa. E come (dice il bambino): bombardando con gli aerei intere popolazioni inermi con bombe e gas. Il Gen Magliocco fu un eroe perchè partecipò fattivamente a questo genocidio (per carità anche l´Inghilterra si è macchiata di sangue conquistando l´India). Erano altri tempi e c´erano altri eroi!!! Se fosse vivo Magliocco forse si sarebbe pentito. OGGI ABBIAMO ALTRI EROI e se spieghiamo al bambino chi era Pio La Torre, forse sceglierebbe il nome di quest´ultimo, per un aeroporto!!! Quindi le motivazioni non sono politiche, se abbiamo un minimo di sensibilità le troviamo subito (le motivazioni). Penso che il nome di Magliocco oramai e fuori luogo ed anche IMBARAZZANTE!!