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RAGUSA - 10/07/2013
Attualità - Due progetti realizzati grazie alla sensibilità di tanti artisti, scuole ed associazioni

Opere d´arte per Oncologia. Il reparto si arricchisce

Sono esposte nei locali della Divisione di Oncologia, dell’Hospice oncologico, del day hospital/day service di oncologia dell’ospedale Maria Paternò Arezzo

Un reparto che è diventato più bello ed accogliente grazie alla donazione di numerose opere d´arte. L´Asp, ed in particolare il reparto di oncologia, accolgono ufficialmente le opere raccolte che vanno sotto il nome di "Arte donata". Il progetto è stato reso possibile grazie al coinvolgimento della Scuola d’arte «Salvatore Fiume» di Comiso, degli artisti del «Gruppo di Scicli», del «Gruppo 12 movimenti» di Acireale, del «Collettivo Baj» di Comiso, di Martina Leone e del fotografo Giuseppe Leone.

Le opere sono esposte nei locali della Divisione di Oncologia, dell’Hospice oncologico, del day hospital/day service di oncologia dell’ospedale Maria Paternò Arezzo. La seconda fase, «L’arte donata – una strada per la vita», con la collaborazione della Scuola d’arte «Salvatore Fiume» di Comiso e degli artisti Vittorio Balcone, Tano Corallo, Roberto Ingallinera, Aldo Spampanato, Luigi Galofaro, Luigi Gismondo, Luigi Rabbito, Luigi Pero, ha permesso di realizzare le ceramiche in bassorilievo che arredano la cosiddetta «via della vita» che conduce alla Unità Operativa di Radioterapia dell’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa mentre con la compartecipazione del Liceo Artistico «Tommaso Campailla» di Modica ha realizzato quattro pannelli in ceramica che arredano il pilastro portante della pensilina dell’uscita di emergenza dai locali della Unità Operativa di Radioterapia dell’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa.

Anche la pensilina in questione è stata oggetto di donazione da parte di una ditta metalmeccanica ragusana che ha messo a disposizione gratuitamente la manodopera per la sua realizzazione mentre Oncoibla ha donato il materiale occorrente e le spese di trasporto e di noleggio della gru per l’installazione. Le opere d’arte pittoriche e in ceramica donate ad Oncoibla Onlus saranno fruite dai pazienti oncologici; il Commissario Straordinario dell’Asp, Angelo Aliquò ha espressamente voluto che negli atti deliberativi fosse specificato che «l’Asp si farà carico di tutelare con ogni mezzo tale patrimonio artistico e che provvederà con cura solerzia ed attenzione a mantenerne l’integrità».

In definitiva è stato realizzato, al polo oncologico dell’Ospedale Maria Paternò Arezzo, un unicum che, come sottolinea il primario Carmelo Iacono «con l’azione combinata del sociale, di privati imprenditori, di liberi professionisti, di artisti, di scuole e dell’azienda sanitaria, è riuscito a garantire il valore aggiunto dell’accoglienza rivolta ad una categoria di pazienti estremamente fragile quale quella dei pazienti oncologici. E’ questa – conclude Iacono – la vera rivoluzione culturale sociale e gestionale di cui c’è bisogno e la realizzazione di queste opere ne è la dimostrazione concreta».