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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 816
RAGUSA - 21/06/2013
Attualità - I dipendenti non ricevono lo stipendio da due mesi e le ingiunzioni di pagamento fioccano

Consorzio Universitario: il presidente Di Raimondo se ne va

Le dimissioni annuniccate con una lettera ai componenti del cda del Cui e del Collegio dei Revisori dei conti

Enzo Di Raimondo ha gettato la spugna e si è dimesso da presidente del Consorzio Universitario Ibleo, Cui. La decisione è arrivata come un fulmine a ciel sereno attraverso una lettera aperta che Enzo Di Raimondo ha inviato ai componenti del Cda ed ai componenti del Collegio dei Revisori dei conti. "Ringrazio - scrive il presidente - tutti coloro che hanno contribuito a a consolidare e potenziare attraverso il nuovo accordo con l´Università di Catania la presenza universitaria nel territorio ibleo almeno fino al 2027. In questi mesi ho avvertito il peso e la complessità dei problemi del passato e del presente. Nonostante tutto il mio possibile impegno ritengo le mie forze non del tutto adeguate ad affrontarli e, soprattutto, a risolverli". Di Raimondo ringrazia poi tutti i componenti del Cda a cominciare dal vice presidente Gianni Battaglia ed ai dipendenti che "nonostante tutto hanno garantito e continuano ad assicurare responsabilmente e puntualmente tutti i servizi".

La pesante situazione finanziaria del Cui è alla base del presidente Di Raimondo; i dipendenti sono al verde da due mesi, i fornitori continuano a presentare giorno dopo giorni ingiunzioni di pagamento che il Cui non può onorare perchè le casse sono a secco. Le fatture non sono onorate da mesi e tutti i servizi sono a rischio perchè i fornitori non intendono più concedere fiducia. Gli enti di riferimento del Cui, Provincia e Comune, hanno da parte loro i loro bravi problemi ed oltretutto mancano gli interlocutori politici perchè i due enti sono commissariati da un anno.


sperpero autentico
22/06/2013 | 13.00.09
nino erre

ma ancora esiste questo CARROZZONE!!!! con la "benzina" che ci vuole per muoverlo si avrebbero potuto mandare i nostri studenti a OXFORD e sarebbero avanzati SOLDI. Censeo consortium esse delendum: che qualcuno lo liquidi, per favore.