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RAGUSA - 12/06/2013
Attualità - Inevitabile la polemica fra l’Associazione dei costruttori e i rappresentanti di Megafono

L’Ance Ragusa boccia il piano Crocetta sui cantieri lavoro

Sebastiano Caggia: «Cantieri di lavoro in Sicilia: 50.000.000 di euro bruciati ai soli fini clientelari»
Foto CorrierediRagusa.it

L’Associazione nazionale costruttori edili di Ragusa boccia il piano Crocetta sui cantieri di lavoro. «Non voglio fare polemiche- afferma il presidente dei costruttori iblei Sebastiano Caggia (foto)- ma per l’Ance, i cantieri di lavoro, o come li definisce il Governatore Crocetta, cantieri di servizio, non sono nient’altro che uno spreco di risorse vocate ad alimentare il clientelismo e la precarietà».

Una bocciatura senza appello, che per molti ha avuto il sapore delle promesse elettoralistiche. «Noi- continua Caggia- non ci stiamo con questo modo, vecchio, di gestire l’attuale drammatica crisi del settore edile. Il trionfalismo di taluni onorevoli regionali della nostra provincia offende le tante famiglie di lavoratori e di imprese che con velocità supersonica scompaiono dal mercato del lavoro ed entrano nel mondo della disperazione!».

Il Presidente dei costruttori Caggia continua: «Noi siamo da sempre conviti che le risorse pubbliche debbano essere utilizzate per la creazione di lavoro vero, produttivo e remunerato con un giusto salario, poiché in caso contrario non si creano né sviluppo né opportunità di lavoro! Esprimiamo, quindi, il nostro fermo disappunto su come si continua ad affrontare la crisi e stigmatizziamo le parole dei nostri politicanti in merito ai (…falsi ed effimeri) traguardi che sbandierano di raggiungere; le polemiche e le strumentalizzazioni, pertanto, le lasciamo alla becera politica, a noi interessano i fatti e soprattutto il futuro dei nostri lavoratori e delle nostre imprese!».