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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 645
RAGUSA - 26/05/2013
Attualità - Il riconfermato segretario provinciale Assostampa deve combattere dure battaglie

Molè: "Licenziamenti al Gruppo Editoriale Mediterraneo"?

Molè ha sciolto positivamente la riserva di guidare per il prossimo triennio il sindacato in provincia di Ragusa per tutelare i posti di lavoro a rischio Foto Corrierediragusa.it

Proroga della cassa integrazione per Telenova e Teleiblea, rispettivamente guidate dalla cooperativa Gulliver e dal gruppo Papa, per tutto il 2013, ricorso alla cassa integrazione da parte di E20 Sicilia dell´editore Gintoli a partire dal primo luglio, e, soprattutto, una nuova procedura di licenziamento dell’editore di Video Mediterraneo Carmelo Carpentieri perché l’azienda non può più prorogare la Cigs oltre il 30 giugno. Queste le sfide gravose che attendono il riconfermato segretario provinciale dell’Assostampa Gianni Molè (foto), che, dopo qualche giorno di riflessione, ha sciolto positivamente la riserva di guidare per il prossimo triennio il sindacato in provincia di Ragusa. La riserva è stata sciolta da Molè nel corso dell’ultima assemblea dei giornalisti che si è tenuta nella sala convegni della Scuola dello Sport della Sicilia, insieme al vice segretario Michele Farinaccio e al tesoriere Sabrina Gariddi.

«I diversi attestati di stima e di gratificazione ricevuti dopo la mia rielezione avvenuta lo scorso aprile mi hanno spinto – ha detto Molè – per senso di responsabilità, a sciogliere positivamente la riserva perché mi rendo conto del difficile momento che sta attraversando la categoria in provincia di Ragusa. Siamo infatti nel mezzo di diverse vertenze che lasceranno segnali negativi circa i livelli occupazionali. Sono in vista altri licenziamenti, e quindi altri colleghi che perderanno il posto di lavoro. In questo quadro così desolante, il sindacato ha bisogno di unità e di avere organi pienamente legittimati per affrontare il confronto con gli editori soprattutto per quanto concerne il regolare pagamento degli stipendi dove si registrano ritardi preoccupanti di diversi mesi a Video Mediterraneo ed E20 Sicilia».

Durante il dibattito è emerso che il sindacato dovrà avviare tutte le azioni, compreso il ricorso all’autorità giudiziaria e agli organi di controllo della categoria per la salvaguardia dei posti di lavoro e la tutela della deontologia professionale senza alcun tentennamento e/o deroga. L’impegno del sindacato, come sempre, sarà quello di salvaguardare per quanto possibile, i posti di lavoro, ricorrendo a tutti gli strumenti che la legge mette a disposizione.