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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 909
RAGUSA - 22/05/2013
Attualità - Ritirati 289 «fogli» per un valore di oltre 18mila euro

Soldi falsi, Ragusa al 3° posto in Sicilia

La provincia è dietro solo a Palermo e Catania. Attenzione soprattutto ai 20 euro Foto Corrierediragusa.it

Prestate attenzione alle banconote di piccolo taglio, specialmente a quelle da 20 euro. Sono le preferite dai falsificatori, che le immettono sul mercato degli acquisti confidando nel rapido incasso delle vittime. E’ quanto emerge dal «Rapporto Statistico 2012 sulla falsificazione dell’Euro», un lavoro svolto dal ministero dell’Economia e delle Finanza, attraverso il dipartimento del Tesoro. Tra le tante circolanti, sarà bene tenere gli occhi aperti soprattutto sulle classiche banconote di colore blu: più della metà delle 68.615 banconote ritirate e sequestrate nel 2012 ha riguardato infatti il taglio da 20 euro.
Mentre in Sicilia l´unico caso di monete false ha riguardato un sequestro di 32 pezzi da 2 euro, in provincia di Agrigento, per un valore totale di 64 euro, diverso è il caso delle banconote, che ha visto confermato il trend nazionale di maggiore diffusione di tagli falsi da 20 euro: 1.299 casi, per un valore di 25.980 euro. A seguire i più ambiti tagliandi verdi da 100 euro, falsi in 846 unità per 84.600 euro, poi i 50 euro con 663 banconote false e un valore di 33.150 euro, 22 pezzi da 10 euro (220 euro), 18 pezzi da 200 (3.600 euro), 17 pezzi da 5 (85 euro) e anche 9 banconote false del taglio più alto, quello da 500 euro per un totale di 4.500 euro.

Per quanto riguarda la distribuzione su scala provinciale, il triste record è andato a Catania dove lo scorso anno sono state sequestrate 902 banconote per un valore di 42.540 euro. Secondo posto per Palermo, con 39.805 euro frutto di 683 biglietti falsi, e terzo posto a sorpresa per la provincia di Ragusa, con 18.640 euro e 289 banconote false ritirate. Seguono poi Messina (13.665 euro), Siracusa (11.260 euro), Trapani (11.185 euro), Agrigento (7.355 euro),

Caltanissetta (5.670 euro) e Enna (2.015 euro).
Comunque, nella maggior parte delle province si è registrato un calo del fenomeno rispetto al 2011, soprattutto a Palermo dove lo scorso anno il valore dei sequestri aveva toccato 278.865 euro, a differenza di Catania dove invece la circolazione di banconote false è aumentata considerando i 30.655 euro sequestrati nel 2011.

Dando uno sguardo all´incidenza del fenomeno in tutta Italia vediamo che la provincia regina delle banconote false è stata Roma, con 291.935 euro, seguita da Milano con 200.605 euro.