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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 765
RAGUSA - 13/05/2013
Attualità - Dal Ragusano il minor numero di casi segnalati nel periodo compreso fra il 2008 e 2012

Telefono azzurro, poche segnalazioni dalla provincia iblea

A fornire la mappa del disagio giovanile è il Centro nazionale di ascolto dell’organizzazione che si occupa da anni delle problematiche complesse che investono l’infanzia e l’adolescenza

Richieste di aiuto al Telefono Azzurro, dalla provincia di Ragusa il minor numero di segnalazioni nel periodo compreso fra il 2008 e 2012: una media che supera di poco le sette per ognuno degli anni considerati dall´indagine. A fornire la mappa del disagio giovanile è il Centro nazionale di ascolto dell´organizzazione che si occupa da anni delle problematiche complesse che investono l’infanzia e l’adolescenza, prime tra tutte le varie forme di maltrattamento, ripresa dal Quotidiano di Sicilia.

Rispondendo al numero gratuito 1.96.96 e alla linea istituzionale 199.15.15.15, gli operatori di Telefono Azzurro sono intervenuti complessivamente in 13.143 casi sparsi in tutto il territorio nazionale; 1.305 hanno riguardato la Sicilia, regione che si colloca pertanto al terzo posto nella delicata casistica.

La ´maglia nera´ per numero di segnalazioni alle linee d’ascolto va alla provincia di Catania con 483 segnalazioni. A seguire Palermo con 316, Messina 109 e Caltanissetta e Agrigento ex aequo con 101 richieste di aiuto. Ultima - ma in questo caso sarebbe più corretto definirla ´ prima´ - è la provincia di Ragusa, con 39 segnalazioni in cinque anni.

Dall’indagine sono emersi due dettagli che aiutano a capire le forme di abuso, di qualsiasi forma e livello. Primo: l’informazione sul presunto autore è stata riferita solo nel 22,3% dei casi. Secondo: i dati dicono che nella maggior parte dei casi "l’orco" è rappresentato da uno dei genitori (36,4%), particolare inquietante perche´ significa che, spesso, per bambini e adolescenti il pericolo maggiore si trova dentro le mura domestiche e non fuori.