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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1452
RAGUSA - 30/04/2013
Attualità - L’iniziativa è della Rete delle organizzazioni sociali ed associazioni

Tutti insieme alla scoperta della necropoli del Carmine

Visitato anche il quartiere di Santo Spirito, così detto perché qui sorgeva la chiesetta omonima Foto Corrierediragusa.it

Alla scoperta della necropoli del Carmine. La passeggiata organizzata dalla «Rete delle organizzazioni sociali ed associazioni», di cui fanno parte anche Legambiente, Kalura e SpeleoClub, con il supporto dei centri commerciali naturali «Isole iblee», «I tre ponti» e «Antica Ibla». Il gruppo (nella foto), sotto la guida di Giorgio Flaccavento, è partito da piazza San Giovanni e si è avviato verso la necropoli costeggiando il sito da vicino. Anche il secondo itinerario oggetto della giornata è stato predisposto dal Comune che ha provveduto alla pulizia nelle scorse settimane proprio su sollecitazione dei componenti del laboratorio «Insieme-in-Città».

In questo caso, i partecipanti all’iniziativa hanno avuto modo di visitare il quartiere di Santo Spirito, così detto perché qui sorgeva la chiesetta omonima. Alle spalle dell’edificio di culto, la casa dello scienziato ibleo Gian Battista Hodierna che era isolata dal resto dell’abitato. Poi, l’attenzione dei partecipanti all’iniziativa di gruppo si è rivolta ad alcune cave all’interno delle quali il Comune aveva progettato un piccolo rifugio con una grande vasca. Qui avrebbero dovuto essere allevati dei pesci per poterli mostrare ai visitatori. Di questo progetto, nonostante le fasi realizzative, non si è fatto alcunché anche se oggi per iniziativa di un privato una vasca è effettivamente funzionante. Per mettere in luce le bellezze naturali del posto ma anche e soprattutto quelle ittiche.

Ad aiutare il prof. Flaccavento nell’illustrazione storica di alcuni siti visitati Francesco Gurrieri e Rosario Brinch. «E’ stato un modo – sostiene il presidente del parco commerciale «Isole Iblee», Giovanni Corallo – per potere ammirare alcune delle meraviglie sconosciute della nostra città. Una maniera sempre piacevole di trascorrere la giornata. Ci conforta il fatto che il numero dei partecipanti sia in crescita. Significa che si tratta della strada giusta per proseguire in queste azioni di sensibilizzazioni tese ad una ottimale conoscenza del territorio».