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RAGUSA - 21/04/2013
Attualità - Nel duomo di Ibla dopo la messa delle 19 la caratteristica "abballariata"

Sono iniziati ad Ibla i festeggiamenti di S. Giorgio

La festa quest’anno si terrà il 24, 25 e 26 maggio Foto Corrierediragusa.it

Si sono aperti i festeggiamenti patronali in onore di San Giorgio martire (nella foto). Da oltre 1.500 anni, da quando, cioè, il culto si è diffuso in città i fedeli si stringono ancora una volta attorno al santo martire. Dopo la messa domenicale delle 19, all’interno del Duomo di Ibla è stato perpetuato un rito molto antico: la traslazione del simulacro del santo dalla nicchia in cui viene ospitato tutto l’anno sino all’abside accanto all’altare, dove rimarrà per tutto il periodo dei festeggiamenti.

Stessa procedura anche per l’Arca santa. I fedeli hanno accolto questo singolare momento con grida di giubilo, manifestando tutta la propria devozione nei confronti del santo cavaliere. Con la festa in chiesa e la caratteristica «abballariata». Il tutto è stato accompagnato dal suono dell’«organo maximum» e della campana grande della Chiesa madre. E´ stato il modo per dare il primo abbraccio al santo considerato, tra l’altro, che quest’anno ricorre il 370esimo anniversario da quando il martire è stato insignito del titolo di patrono della città di Ragusa.

Tutto ciò in preparazione della festa esterna che, quest’anno, si terrà il 24, il 25 e il 26 maggio 2013. I componenti dell’associazione «San Giorgio martire» che, per il sesto anno consecutivo, fornendo piena collaborazione al parroco, don Pietro Floridia, si stanno occupando di seguire in maniera attenta l’organizzazione, stanno programmando un calendario delle iniziative, pur in tempi di grave crisi, che risulti essere il più possibile all’altezza delle aspettative.