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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 509
RAGUSA - 10/04/2013
Attualità - Federalberghi e Confcommercio lanciano un "pacchetto Comiso" per le compagnie aeree

Privatizzazione aeroporti: e Comiso?

Vito Riggio, commissario Enac, ha lanciato la sua idea e Nino Minardo si dice favorevole ai privati Foto Corrierediragusa.it

L’aeroporto di Comiso (nella foto) deve ancora aprire ma si parla già del suo prossimo futuro. E’ ancora Vito Riggio, commissario straordinario dell’Enac, a rilanciare sugli aeroporti siciliani sull’onda della privatizzazione avviata a Palermo per il «Falcone Borsellino». Riggio vede questa prospettiva anche per Fontanarossa e per lo scalo comisano perché non è pensabile che queste infrastrutture possano continuare a gravare sul bilancio dello Stato. Di privatizzazione, fino a qualche tempo vista come fumo negli occhi, si continua a parlare e l’interesse che gruppi stranieri argentini o gli arabi degli Emirati hanno dimostrato per Palermo, sembra aprire nuove prospettive.

Comiso tra l’altro avrà «vita» breve perché il contributo per i servizi erogato dalla Regione coprirà i costi di due anni e poi bisognerà andare a battere cassa. La questione si pone a questo punto a livello di Sac, che detiene attraverso la Soaco, la maggioranza del pacchetto azionario di Comiso.

Sulla questione privatizzazione Nino Minardo ha detto la sua dimostrandosi favorevole all’apertura ai privati: «Dobbiamo essere coscienti del fatto che bisogna superare un problema di non poco conto, ovvero chi si caricherà i costi di gestione dopo il primo anno di attività nel momento in cui si esauriranno le risorse regionali ? Gli enti locali, viste le condizioni di cassa non possono, lo Stato più volte ci ha detto che non ci sono risorse e la Regione continua con il suo totale silenzio sull’argomento. A questo punto o la Regione dichiara ufficialmente che si caricherà i costi futuri o è necessario aprire ai privati subito. La conferma a tutto questo viene dallo stesso Riggio che parla di una legge del 2011 che impone la privatizzazione degli aeroporti per evitare che continuino a gravare sulle casse dello Stato e dell’Unione europea, sugli enti locali.L’ho detto in precedenza e lo ribadisco anche oggi, si deve avere la forza di andare oltre e di puntare ad un azionariato che veda protagonisti i privati e che siano loro i fattori di risorse economiche da investire nell’aeroporto. E’ l’unica strada possibile e sono certo che non manca chi è pronto a scommettere la sua impresa in un volano economico importantissimo e dal grande futuro come l’aeroporto di Comiso che, una volta attivo, si caratterizzerebbe come un investimento eccellente per chi sa fare impresa».

Le proposte di Federalberghi e Confcommercio
I privati da parte loro fanno la loro parte ed hanno cominciato una campagna per attrarre compagnie aeree e passeggeri al fine di rendere Comiso appetibile. Federalberghi propone infatti un pacchetto di iniziative mirato a incentivare le compagnie aeree per avviare la fase dello start up del nuovo aeroporto di Comiso. Gli albergatori aderenti a Federalberghi-Confcommercio si sono impegnati a versare 1 euro per ogni turista e più avanti saranno individuati modalità e criteri di gestione del fondo. Inoltre, è stato deliberato di offrire a fini promozionali un pacchetto unico degli albergatori aderenti, che contempla, per un soggiorno con almeno 3 pernottamenti e utilizzando il volo con una determinata compagnia che atterri a Comiso, il quarto pernottamento gratuito. Inoltre, per i soggiorni con pernottamenti inferiori ai 3 verrà applicato uno sconto del 15% sulle tariffe. Oltre ai pacchetti turistici sarà necessario creare un fondo di rotazione i cui proventi saranno destinati all´incentivazione delle compagnie aeree.

"Per quanto ci riguarda è un passo importante – dichiara il presidente provinciale di Federalberghi Ragusa, Rosario Dibennardo – considerato che, all’unanimità, gli aderenti a Federalberghi, che rappresentano la quasi totalità degli albergatori (all’incontro erano presenti anche Nh Hotel e quasi tutti i villaggi turistici della provincia) hanno sottoscritto un impegno a favore dell’aeroporto di Comiso. E’ un segnale rilevante che gli albergatori hanno deciso di dare al territorio. Auspichiamo, a questo punto, che anche le altre associazioni di categoria facciano altrettanto e al più presto perché il tempo, purtroppo, non è dalla nostra parte. Noi ci siamo. E lo stiamo dimostrando con i fatti».