Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 674
RAGUSA - 02/04/2013
Attualità - Disponibile al dialogo "La Fortezza" di Modica, freddi "Le Masserie" e "Ibleo" di Ragusa

Vertice Prefettura su diritti lavoratori

Il Prefetto Vardè ha assicurato la massima attenzione sulla problematica Foto Corrierediragusa.it

L’apertura nei festivi, la criticità dei contratti atipici e i diritti calpestati dei lavoratori. Sono stati questi gli argomenti di un incontro in prefettura a Ragusa (foto) tra i rappresentanti dei centri commerciali della provincia di Ragusa e gli esponenti iblei della Cgil. Dopo la richiesta di un confronto, voluto proprio da questi ultimi, il prefetto Annunziato Vardè ha convocato infatti un tavolo tecnico con i direttori de ‘La fortezza’, de ‘Le Masserie’ e dell’ ‘Ibleo’ al fine di chiarire una serie di problematiche.

Dopo il nostro articolo sulla mancata attuazione dei contratti nazionali e sullo ‘sfruttamento’ dei lavoratori, infatti, la Cgil – rappresentata da Salvatore Tavolino, Nicola Colombo e Piero Pisana - ha ribadito una maggiore attenzione in tal senso visto che i controlli risultano notevolmente carenti. «Il prefetto di Ragusa è stato categorico riguardo a quest’ambito di azione – ha sottolineato Piero Pisana – Nonostante l’ispettorato del lavoro abbia pochi uomini a disposizione, infatti, Vardè ha evidenziato l’importanza dell’applicazione dei contratti e la necessità di assicurare una vigilanza più assidua al fine di combattere questi fenomeni, ossia per le questioni riguardanti il contributivo e il retributivo».

È stato lo stesso direttore de La Fortezza, Massimo Gorgone, a mostrarsi favorevole a maggiori controlli, visto che nella struttura sono diversi i lavoratori che hanno denunciato comportamenti scorretti da parte dei datori: anche se la direzione non può rispondere delle politiche di ciascun negozio, come sostiene Gorgone, può però contribuire ad applicare delle verifiche più approfondite visto che è il nome della struttura a rimetterci in caso di inosservanza delle leggi.

Al centro dell’incontro, comunque, anche le aperture e le chiusure nei festivi: mentre il centro La Fortezza, rappresentato dal direttore Gorgone, si è dimostrato molto aperto al dialogo, gli altri due organismi non hanno accettato nessun tipo di accordo anche perché i rappresentanti dell’Ibleo non hanno nemmeno preso parte all’incontro. «Gorgone del centro commerciale di Modica – ha continuato Piero Pisana – si è mostrato molto aperto al confronto garantendo la chiusura della struttura, nell’immediato, per la domenica di Pasqua, per il lunedì dell’Angelo e per la festa dei lavoratori. A giugno ci daranno anche altri due giorni in cui il centro sarà chiuso al fine di garantire qualche giorno di riposo per i dipendenti».

Per quanto riguarda invece gli altri due centri, non è stato possibile, durante l’incontro, instaurare alcun tipo di dialogo in tal senso e proprio per questo motivo ci saranno presti nuove riunioni in prefettura per «vedere di trovare – ha aggiunto il sindacalista della Cgil – un punto d’incontro di volta in volta. Il tavolo sarà quindi permanente: rispetto all’andamento dei mercati e al sorgere o meno di nuove questioni, si potrà decidere di riunire le varie parti».