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RAGUSA - 04/04/2008
Attualità - Modica - Il caso potrebbe finire all’attenzione della Procura

Mancata erogazione Pac:
scatta denuncia per l´Agea

E’ stata l’Unsic ad assumere l’iniziativa per conto delle aziende Foto Corrierediragusa.it

Potrebbe finire sul tavolo della Procura la vicenda relativa alla mancata erogazione dei Pac 2007 (Premi comunitari per l’agricoltura) alle oltre duemila aziende zootecniche del Ragusano. La Unsic (Unione nazionale sindacale imprenditori coltivatori) ha difatti presentato denuncia. Una copia è stata recapitata, tramite ufficiale giudiziario, alla sede romana dell’Agea, l’organismo erogatore di questi fondi.

Nel documento, firmato dal presidente provinciale Unsic Ignazio Abbate, si chiede all’Agea attraverso quali criteri sono stati intensificati i controlli del corpo forestale nelle aziende del Ragusano, e non anche nelle province limitrofe. «Abbiamo fornito un ultimatum all’Agea e ? ha detto ieri Abbate nell’incontro convocato sulla vicenda ? se entro un mese non riceveremo spiegazioni, passeremo la palla alla Procura». Secondo Abbate, l’Agea ha dato luogo ad un dannoso paradosso: «Coloro che sono proprietari di vasti appezzamenti di terreno ricevono Pac ammontanti addirittura a centinaia di migliaia di euro.

I fondi sono erogati loro senza problemi o lungaggini burocratiche perché non possiedono anche bestiame. Di contro ? prosegue Abbate ? l’azienda tipo che conta almeno un centinaio di capi, si ritrova stritolata da continui controlli, peraltro ripetuti inspiegabilmente anche dal corpo forestale nonostante ci abbiano già pensato i competenti funzionari dell’Ausl». In questo modo, come evidenziato nell’ambito dell’incontro con gli operatori del settore, viene avvantaggiato chi nei fatti non produce, a discapito di quanti invece si vedono costretti a ridurre la produzione, a causa dei disagi scaturenti da questi controlli.

«In questo atteggiamento ? aggiunge Abbate ? è ravvisabile un escamotage volto a ritardare quanto più possibile l’erogazione dei fondi per quanti lavorano duro ogni giorno, indebitandosi anche con le banche. Chi invece è solo proprietario terriero e non possiede animali ? conclude Abbate ? si ritrova già la somma accreditata sul conto corrente. Una disparità di trattamento inaccettabile sulla quale bisogna fare chiarezza». Delle circa duemila aziende sparse in provincia, ben 450 insistono nel Modicano.