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RAGUSA - 24/03/2013
Attualità - In Sicilia aperti 66 siti, in provincia 8 tra Ragusa, Comiso, Pozzallo, Modica e Scicli

La 21ma edizione della giornata Fai di primavera

Un numeroso pubblico ha affollato i siti nella giornata festiva Foto Corrierediragusa.it

Ancora una volta la Giornata Fai di primavera ha fatto centro. Nel fine settimana sono stati aperti ai visitatori 700 beni in tutta Italia tra borghi, giardini, chiese, monumenti, musei, archivi, aree archeologiche per percorsi naturalistici. In Sicilia sono stati 66 i beni aperti al pubblico ed in provincia otto in tutto.

La 21ma edizione della Giornata Fai è stata ancora una volta caratterizzata dal notevole afflusso di pubblico e dalla presenza di studenti apprendisti «ciceroni» che hanno guidato i visitatori ai beni aperti. A Comiso due siti, piazza Fonte Diana ed i suoi tesori sommersi e alcuni frammenti di storia antica della città presso il liceo Artistico «Fiume». A Pozzallo è stata rivisitata la storia della torre Cabrera con alcune letture di creatività contemporanea. A Ragusa presentato il percorso «Valle dei mulini» lungo la vallata S. Leonardo. A Scicli ben tre siti come il cantiere presso la chiesa Di S. Maria della Consolazione, la Chiesa di S. Vito e la chiesa della Madonna della Catena.

A Modica è stato aperto il sito del Castello dei Conti che dal 2008 è sottoposto a recupero e restauro. I lavori non sono stati ancora completati ma il pubblico, gli organizzatori valutano ben 10 mila presenze, ha potuto visitare gli ampi saloni del Castello ed affacciarsi dalle terrazze sulla città. Alcune scelte del recupero, materiali, colori, pavimentazione ed arredi, non convincono ma l’impatto complessivo è notevole. A far da ciceroni venti alunni del Liceo «Campailla» (nella foto) e dieci dell’Istituto Alberghiero che hanno accolto ed accompagnato lungo il percorso fornendo notizie storiche e dettagli sul sito. Hanno dato il loro supporto anche le guide dell´associazione culturale Talìa ed i ragazzi dell´Interact di Modica,.