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RAGUSA - 22/02/2013
Attualità - Giovedì prossimo riunione in prefettura ma è una questione spinosa

Il passaggio a livello fa ancora discutere

Presa di distanza da politici, amministratori e partiti ritenuti disinteressati al problema. Mercoledì seduta del Consiglio comunale sull’argomento Foto Corrierediragusa.it

Tutti dal prefetto per parlare di Via Paestum (nella foto). Il comitato «No al muro-passaggio sicuro» è mobilitato, prende le distanze da amministratori e politici che sente lontani e rivendica le buone ragioni per non isolare un intero quartiere che arriva fino a contrada Selvaggio. Giovedì prossimo il responsabile delle Ferrovie, il commissario straordinario del comune ed i rappresentanti del comitato «No al muro» si siederanno attorno al tavolo presieduto dal prefetto Annunziato Vardè.

Dice il comitato in un documento stilato a conclusione della seconda assemblea tenutasi sull’argomento: «Siamo fiduciosi, che con alto senso di responsabilità, si getteranno le basi per poter tutti assieme provare a dare una soluzione, a questo, che non ci sembra solo un problema, ma una sciagurata eventualità che, a parer nostro mette a rischio tutti i cittadini di Ragusa, che nel frattempo è profondamente cambiata dall’ epoca dei fatti! Al tempo frettolosamente si optò per la soluzione cavalca ferrovia e quindi muro, non tenendo conto dei problemi, seri, alla viabilità che si sarebbero creati, anche e soprattutto in termini di sicurezza! Ringraziando il cielo siamo nel terzo millennio, e la tecnica e la tecnologia ,oltre al buon senso , ci aiuteranno, speriamo, a trovare una soluzione alternativa al Muro».

La questione è comunque spinosa e di non facile soluzione perchè le Ferrovie non intendono recedere dal loro progetto di chiudere il passaggio a livello alla luce di tutti i problemi che si sono verificati negli anni e le stesse proteste di alcuni cittadini. Nonostante sul tracciato in questione passino solo dieci treni al giorno, otto di pendolari e due merci, l’intenzione è di chiudere lasciando al comune il cerino nelle mani.

L’ente, peraltro a corto di soldi, potrà pensare ad un sottopasso, difficile da realizzare o ad altre soluzioni. Sta di fatto che il comandante dei Vigili Urbani sta lavorando ad un progetto di viabilità alternativa che tenga conto della chiusura di via Paestum mentre l’ufficio tecnico sta mettendo a punto un progetto per un sovrappasso pedonale. Una seduta del consiglio comunale che verterà sull’argomento si terrà mercoledì prossimo.