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RAGUSA - 08/02/2013
Attualità - Il 4° appuntamento promosso nell’ambito de "I Giovedì del turismo"

In provincia turismo alternativo non sfruttato

Potrebbe destagionalizzare e portare nuovi flussi turistici Foto Corrierediragusa.it

Ci sono tante proposte di turismo alternativo ma non c’è organicità nella presentazione e nell’offerta. E’ questo uno dei punti dolenti emersi nel corso dell’ultimo appuntamento promosso da Citur su «I Giovedì del turismo». Sono stati quattro incontri che hanno affrontato il prossimo futuro del turismo in provincia da vari punti di vista, enogastronomico, infrastrutturale, organizzativo e l’ultimo tenuto presso l’Antica Badia Hotel è stato incentrato sulle possibilità offerte sul territorio da privati ed associazioni. Tra queste la possibilità di affittare una barca o uno yacht come ha ricordato Silvio Camillieri o le escursioni a cavallo, il trekking ed il turismo rurale come ha illustrato Salvatore Licitra. Un tipo di turismo con diverse gamme di prezzo , che opera 12 mesi su 12 , che potrebbe veramente destagionalizzare i flussi ed attrarne di nuovi.

Non solo arte, dunque, in provincia di Ragusa ma anche tanto sport e divertimento. Il dibattito si è acceso grazie ad altri interventi programmatici. Susanna Salerno, funzionario della Provincia, ha esposto un progetto riguardante il cicloturismo, altro settore che nel nostro territorio ha una risposta non indifferente. Nanni Di Falco, titolare dell´associazione naturalistica per l´escursionismo Kalura, che si occupa principalmente di trekking, ha lanciato un appello affinchè privati e non possano valorizzare quei percorsi spesso dimenticati che tanto ingolosiscono gli appassionati, e trovare partner sulla provincia iblea per allargare l´offerta rivolta ad un turismo naturalistico.

A concludere il seminario ci ha pensato l´archeologo Giovanni Distefano che, con il suo intervento breve ed incisivo, ha individuato tutte le potenzialità che potrebbero fare »schizzare» l´offerta turistica dal minimo al massimo: la storia, il dialogo tra culture, i monumenti, la campagna ragusana. IL consorzio ha annunciato un ulteriore incontro tra due settimane per tirare le somme sulla base degli elementi emersi negli appuntamenti di queste ultime settimane.