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RAGUSA - 06/02/2013
Attualità - Gli Emirati Arabi restituiscono la visita alla Sicilia dopo l’incontro di Dubai

Emirati Arabi incantati dal territorio ibleo

Sac, Cna e Logos, Distretto e Consorzio turistico ibleo e Federalberghi ospitano Ashok Raval, di Al Aseel Travel & Tourism. Si stanno gettando basi di collaborazione in vista dell’apertura dello scalo di Comiso
Foto CorrierediRagusa.it

Arrivano gli arabi. Per mostrare grande attenzione al turismo ibleo. Esattamente la la Sicilia del Sud Est, la cui bellezza ha colpito dritto al cuore degli imprenditori del settore turistico degli Emirati Arabi e dell’Oman presenti in questi giorni in Sicilia nell’ambito di un’iniziativa progettuale promossa dall’Assessorato regionale alle Attività Produttive.

I paesaggi degli altipiani iblei, la tipicità dei muretti a secco, i carrubi secolari, ma anche l’eccezionale eccellenza della gastronomia hanno composto quel mix perfetto che già stamani, nel corso di una breve visita e successivamente in un confronto presso Poggio Del Sole Resort, ha catturato l’attenzione della delegazione di operatori emiratini ed omaniti coinvolti nella seconda fase del progetto «Paesi del Golfo - Emirati Arabi Uniti – Oman» che fa seguito alla missione dello scorso settembre che si è svolta a Dubai dove è intervenuta una delegazione italiana.

Questa volta si fa il contrario, con la delegazione estera che rende visita a questa importante zona della Sicilia ricca di monumenti barocchi e di paesaggi naturali mozzafiato, come è stato spiegato nel corso di un incontro a cui sono intervenuti alcuni operatori turistici iblei e i rappresentanti del Distretto Turistico degli Iblei e del Consorzio Turismo Ibleo (rappresentati dal presidente del Distretto, Mario Papa e dal vicepresidente di Federalberghi, Paolo Failla).

A confrontarsi con gli operatori stranieri anche il presidente della Sac, Enzo Taverniti, e il presidente provinciale della Cna, Giuseppe Massari. Ad introdurre i lavori è stato Gaetano Gaglio, di Logos, che ha esaltato la proverbiale ospitalità della gente iblea soffermandosi poi sulla possibilità concreta di sviluppare proficui scambi turistici. Un tema ripreso da Paolo Failla che si è soffermato anche sulla qualità della gastronomia e la bellezza dei percorsi barocchi e medioevali. Sulla nuova organizzazione turistica in Sicilia, con la nascita dei distretti, ha parlato il presidente Mario Papa ribadendo la volontà dei tour operator di attivare incoming verso la Sicilia e nuove offerte per le destinazioni dei Paesi del Golfo.

Destinazioni di lusso che però possono essere alla portata di tutti attraverso speciali pacchetti, come ha spiegato, in rappresentanza della delegazione, Ashok Raval, di Al Aseel Travel & Tourism. Il delegato omanita ha confermato la bellezza dei paesaggi iblei e la bontà dell’enogastronomia sottolineando che in Sicilia è ancora possibile godere di un’offerta turistica di grande importanza.

Prima degli incontri b&b, il presidente della Sac, Taverniti, ha parlato dell’importanza della prossima apertura dell’aeroporto di Comiso e della possibilità di attivare proficue collaborazioni che permettano di far atterrare proprio in questo nuovo scalo aeroportuale i turisti provenienti dagli Emirati Arabi e dall’Oman. Sull’internazionalizzazione delle imprese si è invece soffermato il presidente di Cna, Massari, che ha ricordato l’attivazione di nuovi progetti anche con Malta e con la Tunisia. La delegazione straniera proseguirà le sue visite sul territorio domani mattina mentre a pranzo, ospiti della Dimora di Spartivento gestita da Carlotta Schininà, avranno la possibilità di approfondire ancora una volta i percorsi enogastronomici iblei.

Nella foto in alto un momento dell´incontro a Poggio del Sole