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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 954
RAGUSA - 03/02/2013
Attualità - Ha successo l’iniziativa dell’associazione «Partecipiamo» tra via Paestum e Colajanni

Ben 200 firme in 2 ore per acqua potabile a Ragusa

I responsabili dell’associazione, hanno diffidato e messo in mora il Comune per la vicenda dei pozzi inquinati
Foto CorrierediRagusa.it

I ragusani fanno la fila per firmare contro l’ente comunale coinvolto in una delle vicende più brutte della sua storia per via dei pozzi inquinati e per la carenza di acqua che buona parte della città sta patendo.
In meno di due ore oltre duecento cittadini, per la maggior parte residenti nelle zone interessate dall’attuale emergenza idrica, hanno sottoscritto la raccolta di firme promossa dall’associazione «Partecipiamo Ragusa» per la diffida e messa in mora del Comune di Ragusa relativamente alla vicenda dei pozzi inquinati e la conseguente mancanza di acqua in tante zone della città.

Una risposta straordinaria da parte dei cittadini, molti dei quali esasperati dal protrarsi di questa situazione, che hanno affollato la zona occupata dai banchetti dell’associazione situati all’incrocio tra via Paestum e Via Colajanni, nelle vicinanze del campo di calcio. Contestualmente sono state firmate dai cittadini 76 richieste di accesso agli atti indirizzati al Comune e volte a conoscere la reale entità del problema.

Molti residenti hanno anche usufruito dell’erogazione di acqua di un’autobotte messa a disposizione gratuitamente dall’associazione promotrice per aiutare i cittadini in questo momento di disagio.
Nei prossimi giorni le firme raccolte costituiranno parte integrante di una lettera di diffida e messa in mora indirizzata al Comune di Ragusa nella persona del commissario straordinario. Saranno depositate altresì presso gli uffici competenti le richieste di accesso agli atti firmate dai cittadini.

La portavoce Concetta Camillieri e il presidente dell’associazione «Partecipiamo» Marcella Scrofani esprimono la loro soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, ringraziano tutti che coloro che l’hanno resa possibile, e ribadiscono l’impegno dell’associazione a fare chiarezza nelle sedi opportune circa le responsabilità di quanto accaduto al fine di dare ai cittadini risposte rapide e concrete.