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RAGUSA - 30/01/2013
Attualità - Il triduo si conclude giovedì con l’intervento di Don Piero Frisoli

I festeggiamenti di S. Giovanni Bosco ai Salesiani

La seconda giornata del triduo è stata molto partecipata dai fedeli con don Antonino Aprile che si è soffermato sulla figura di don Bosco prete Foto Corrierediragusa.it

Giovedì si concludono i solenni festeggiamenti in onore di San Giovanni Bosco. La parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice (Salesiani) di corso Italia, dopo il triduo predicato da don Antonino Aprile, ospiterà, a partire dalle 18, una concelebrazione eucaristica presieduta da don Pier Fausto Frisoli, salesiano, responsabile per l’Italia e il Medio Oriente. Con don Frisoli ci sarà l’occasione anche per confrontarsi sull’andamento della congregazione salesiana nel mondo, in Europa e in particolare in Italia.

La seconda giornata del triduo è stata molto partecipata dai fedeli con don Aprile che si è soffermato sulla figura di don Bosco prete dopo che lunedì aveva invece tracciato le linee della figura del santo come sognatore. Stasera, invece, il parroco parlerà di «Don Bosco apostolo della riconciliazione, dell’Eucaristia e della devozione a Maria Ausiliatrice».

Nel corso della celebrazione di ieri, officiata alla presenza di don Giorgio Occhipinti, cappellano dell’ospedale Civile di Ragusa, è stato evidenziato come Don Bosco abbia formato generazioni di santi perché ha richiamato i suoi giovani all´amore di Dio, alla realtà della morte, del giudizio di Dio, dell´Inferno eterno, della necessità di pregare, di fuggire il peccato e le occasioni che inducono a peccare, e di accostarsi frequentemente ai Sacramenti. Al termine della cerimonia i fedeli hanno posato per una foto ricordo con il loro parroco.