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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1058
RAGUSA - 19/01/2013
Attualità - Decisiva la mediazione del prefetto Annunziato Vardè. La firma prevista per il lunedì 28

Comune e Provincia salvano Lingue a Ragusa

L’accordo prevede un esborso di circa 10 milioni 700 mila euro, ossia il debito contratto con l’ateneo catanese, che Comune e Provincia si impegnano ad onorare nell’arco di 15 anni con rate semestrali di 390 mila euro. Resta da sciogliere il nodo del personale del Cui Foto Corrierediragusa.it

Comune e Provincia si mettono d’accordo. La bozza per la convenzione-transazione con l’Università di Catania per il mantenimento della facoltà di Lingue ad Ibla è pronta. L’accordo è arrivato al termine di una lunga giornata che ha prima visto un incontro in Prefettura (nella foto), poi un tavolo tecnico presso la sede del Consorzio Universitario Ibleo per definire i dettagli della convenzione cui hanno partecipato i due commissari straordinari, Margherita Rizza per il Comune e Giovanni Scarso per la Provincia, il presidente del Cui, Enzo Di Raimondo ed il suo vice, Gianni Battaglia, i dirigenti dei due enti, Francesco Lumiera (Comune) e Benedetto Rosso (provincia).

Infine ancora al Palazzo del Governo dove il prefetto Annunziato Vardè , che si è adoperato con fine diplomazia per arrivare alla mediazione tra i due enti, ha fatto da garante all’accordo che è stato sottoscritto e formalizzato. Lunedì 28 è il giorno fissato per la firma tra Cui ed Università chiudendo così una vicenda che ha avuto momenti anche laceranti. L’accordo prevede un esborso di circa 10 milioni 700 mila euro, ossia il debito contratto con l’ateneo catanese, che Comune e Provincia si impegnano ad onorare nell’arco di 15 anni con rate semestrali di 390 mila euro. Punto vitale dell’accordo è il rapporto di esclusività tra il Cui e l’Università, ovvero di non concorrenza. Lingue insomma è l’unico corso che sarà istituito nell’ambito dell’ateneo. Grazie all’accordo, che comunque dovrà essere sottoposto ora all’attenzione del Senato accademico, le immatricolazioni potranno essere autorizzate a cominciare dall’anno academico 20132014.

Il Cui farà una cura dimagrante per tagliare i costi di mantenimento. Il Consiglio di amministrazione sarà ridotto da otto a tre membri ed i 23 dipendenti saranno inquadrati con un contratto part-time. Questa almeno l’intenzione del Cui ma sarà un’altra storia da raccontare perchè i sindacati si sono detti sempre contrari a questa ipotesi. Non dovrebbero esserci invece problemi per l’accettazione dell’Università della convenzione-transazione visto che la bozza sottoscritta da Comune e Provincia ricalca quella proposta proprio dal rettore.

I DETTAGLI DELLA CONVENZIONE
Il Consorzio si obbliga a corrispondere l’importo complessivamente dovuto per un totale di 1.697.431 euro di cui 1.535.169 euro a titolo di sorte capitale e 162.256 a titolo di interessi al tasso annuo dell’1,5%. L’importo relativo a ciascun anno finanziario, dal 2013 al 2027, sarà versato all’Università entro il mese di luglio dello stesso anno. Inoltre, la Provincia ed il Comune, con riferimento alla gestione ed al funzionamento dei corsi di laurea attivati presso la sede di Ragusa, si obbligano a corrispondere in parti uguali, per il tramite del Consorzio, l’importo complessivamente dovuto per un totale di 10.775.333 euro, comprensivo di sorte capitale e rivalutazione. L’importo relativo a ciascun anno finanziario sarà versato all’Università in due rate di pari importo, una rata entro il mese di maggio e una rata entro il mese di ottobre dello stesso anno. Resta fermo l’impegno dell’Università di quantificare entro il 30 settembre rispettivamente del 2013, 2014, 2015 le tasse pagate dagli studenti frequentanti i corsi di Ragusa e di darne comunicazione alla Provincia e al Comune. Il 70% di detto ammontare spetterà alla Provincia e al Comune e sarà detratto dagli importi dovuti annualmente a far data dal 2025. Il 70% dell’ammontare delle tasse relative all’anno accademico 2011-2012, pari a 416.760,75 euro, sarà detratto dall’importo relativo all’anno finanziario 2013. La somma spetterà alla Provincia e al Comune ed è destinata prioritariamente a rifondere il Comune per intero delle spese che lo stesso sostiene per immobili presi, eventualmente, in locazione ed al 50% del valore locativo degli immobili di proprietà del Comune. L’Università relazionerà, con riferimento agli anni accademici 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, in ordine a tutte le spese sostenute per la struttura didattica speciale di Lingue di Ragusa, fatti salvi i pagamenti nella misura e nelle scadenze previste dall’accordo. Qualunque somma eventualmente non utilizzata da parte dell’Università sarà dalla stessa impiegata per potenziare l’offerta formativa. L’atto avrà validità sino al 31 ottobre 2027.