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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1038
RAGUSA - 07/01/2013
Attualità - Hanno resistito solo i presepi di Monterosso, Giarratana e Chiaramonte

La Befana chiude il periodo festivo passato in sordina

Nelle città della provincia pochi eventi e spettacoli per la mancanza di risorse pubbliche

La Befana tutte le feste porta via. Di feste, di intrattenimenti, di eventi in provincia se ne sono visti pochi o niente in provincia. La crisi degli enti locali ha lasciato tutto nelle mani dei privati che hanno cercato di sopperire con qualche idea ma nulla di più. Finiti ormai i tempi delle luminarie, dei concerti in piazza, nelle chiese, degli spettacoli natalizi con cori gospel. Il rubinetto è stato chiuso e sarà così anche negli anni a venire.

Hanno resistito solo i presepi viventi nei centri montani di Monterosso, Giarratana e Chiaramonte con grande sacrificio della comunità locale e delle amministrazioni che hanno offerto il supporto logistico. Per il resto il silenzio. A Ragusa ci hanno pensato i commercianti ad abbellire il centro storico di Ibla, a Modica un presepe fatto in casa organizzato al quartiere S. Paolo. Ad Ispica il presepe al Parco della Forza è rimasto un ricordo.

Tante le tombole di beneficienza per la Befana ma anche in questo caso con regali rimediati da commercianti più riluttanti che mai per via della congiuntura economica e tanta buona volontà. Le feste natalizie, di fine anno e della Befana vanno in archivio ma ci sarà ben poco da ricordare per l’edizione 20122013.