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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1043
RAGUSA - 03/01/2013
Attualità - Un investimento di 5 milioni e mezzo di euro a favore dei 320mila assistiti

Asp: archiviazione digitale immagini radiologiche

I vantaggi generati da questo sistema saranno molteplici con indubbie ricadute sul risparmio di gestione e sul miglioramento del servizio

Nel corso del nuovo anno tutti i presidi sanitari della provincia saranno messi in rete per la gestione, la condivisione e l´archiviazione digitale delle immagini radiologiche. E´ questo il sistema Ris/Pacs (Radiological information system/Picture archiving and communication system), per l´implementazione del quale l´Asp ha stanziato un fondo di 5milioni e mezzo di euro. I vantaggi generati da questo sistema saranno molteplici con indubbie ricadute sul risparmio di gestione e sul miglioramento del servizio per i 320mila assistiti di tutta la provincia.

Le immagini digitali metteranno definitivamente in soffitta le vecchie pellicole, le lastre di antica memoria, e permetteranno una più agevole archiviazione su supporto digitale, cd capaci di raccogliere diverse centinaia di immagini. Soprattutto, sarà possibile recuperare le immagini e le informazioni cliniche, i referti, con maggiore rapidità, fornendo agli specialisti, presenti sul territorio, tutte le informazioni necessarie di tipo diagnostico e clinico, anche a distanza di tempo.

La messa in rete, infine, dei presidi sanitari periferici, sei appunto, con l´Azienda provinciale, compresi i Pta (Presidi territoriali di assistenza) e i Ppi (Punti di primo intervento), se dotati di un centro di diagnostica per immagini, garantirà la reperibilità e la continuità, h24, del medico radiologo direttamente da remoto, rendendo l´intervento più rapido e alleggerendo le liste di attesa.

A questi vantaggi, si affiancano, poi, quelli generati dalla spinta economica, che iniziative così importanti possono dare al sistema delle imprese Ict, per la maggior parte Pmi giovani e di nuova generazione, cui spetterà l’implementazione del progetto in ambito locale.


a pensarci bene...
07/01/2013 | 16.27.14
gd4

torno sull´argomento perchè, ripensandoci bene, alla fine l´Asp non sta facendo niente di straordinario o di speciale, a dispetto delle faraoniche sigle tipo "Ris" o "Pacs" affibbiate a questa operazione per farla sembrare più fantascientifica...
alla fine non stanno facendo altro che digitalizzare le immagini radiografiche e mettere in rete i relativi file... per fare questo bastano un buono scanner e un computer connesso ad internet; poi, visto che vogliono usare i CD per i backup, sappiamo tutti che un masterizzatore si compra con 40 euro e i CD vergini li vendono ormai a peso...
mi spiegano allora i supermanager della sanità come fanno a spendere l´astronomica cifra di 5 milioni e mezzo di euro? qui, decisamente, c´è qialcosa che non va... e mi piacerebbe essere smentito con ragguagli tecnici più concreti...


quali risparmi?
04/01/2013 | 17.34.17
gd4

i risparmi saranno tutti da vedere... intanto si spende l´astronomica cifra di 5 milioni e mezzo di euro che, se risparmi ci saranno, per recuperare tutti questi soldi non so quanti secoli ci vorranno!
poi, se veramente vogliono archiviare le immagini su CD, siamo messi davvero male perchè i cd, dopo pochi anni, cominciano a diventare illegibili (ci vorrebbe qualcuno che periodicamente dovrebbe farne delle copie, ma figuriamoci)... le lastre, invece, sono pressochè eterne! hanno un solo difetto: non richiedono uno stanziamento di 5 milioni di euro! secondo me, già c´è qualcuno che si sta fregando le mani al pensiero di tuffarsi in questa torta... allegria!