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RAGUSA - 25/12/2012
Attualità - L’appuntamento nel salone della chiesa del S. Cuore a Modica

La comunità straniera in provincia si ritrova per le feste

Un appuntamento semplice ma intenso che è vissuto sulla preghiera e sui canti che ognuno nella sua lingua di origine ha proposto al gruppo Foto Corrierediragusa.it

La comunità straniera della provincia si è data appuntamento nel salone della chiesa del S. Cuore per festeggiare il Natale. Un ritrovarsi insieme ormai tradizionale, che risale alla fine degli anni 70’ quando gli stranieri residenti in provincia erano veramente pochi. Nonostante il numero ben più cospicuo, una mobilità più intensa e rapporti più consolidati il Natale è comunque sentito anche perché insieme ci si sente tutti un po’ meno lontani dal proprio paese di origine.

Un appuntamento semplice ma intenso che è vissuto sulla preghiera e sui canti che ognuno nella sua lingua di origine ha proposto al gruppo. Douglas Pontoon, inglese trapiantato e sposato a Modica, ha svolto le mansioni di organizzatore e cerimoniere. Insieme a lui Susan Clarke che negli anni è stata anima e punto di riferimento del gruppo straniero in provincia. Una riflessione ed una preghiera particolare dei presenti è andata ad un’altra grande promotrice della comunità straniera, Nisveta Kurtagic Granulo, che proprio la scorsa settimana è venuta meno facendo mancare il suo entusiasmo e la sua vivacità. La sua assenza è stata percepita da tutti e la sua figura ricordata con commozione. Le letture di un brano di S. Luca e di Matteo sono state proposte dalla comunità britannica presente, a seguire il canto «The first Nowell» e la lettura « A child’s Christams in Wales».

Il gruppo spagnolo ha proposto il canto «Dime Nino de Quièn eres»». Inframmezzati canti della tradizione siciliana a testimoniare lo stretto legame con il territorio. Canto finale con «Astro del Ciel» interpretato dai presenti in spagnolo, inglese, tedesco e francese. Poi una semplice conviviale con dolci tipici di ogni etnia ed un arrivederci al prossimo appuntamento.