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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 705
RAGUSA - 12/12/2012
Attualità - Forconi e Confsal difendono addetti alle vendite, chiesto intervento dei 2 vescovi

No ad apertura centri commerciali per Santo Stefano

Due strutture a Ragusa ed una a Modica hanno annunciato che saranno aperti per il 26 dicembre

Si apre il fronte della protesta contro l’apertura dei centri commerciali nel periodo natalizio. In particolare il giorno di S. Stefano quando tre centri commerciali, due a Ragusa ed uno a Modica, hanno annunciato l’apertura per l’intera giornata nonostante il personale abbia chiesto la chiusura per il giorno successivo a Natale. Tradizionalmente dedicato alla famiglia. I Forconi e la Confsal si sono schierati al fianco delle commesse hanno detto no ed annunciano manifestazioni di protesta per domenica quando attueranno dei presidi presso i centri commerciali interessati.

«Non è indispensabile aprire il centro commerciale per S. Stefano – afferma una commessa - solo per offrire un posto dove passeggiare, visto che i clienti, come negli anni passati, vanno nei negozi, nelle giornate immediatamente successive al Natale, solo per effettuare cambi di taglia o colore».

I leader de «I Forconi» e della Federazione del commercio della Confsal, rispettivamente Piero Bellaera e Giorgio Iabichella, hanno quindi annunciato, insieme al coordinatore provinciale de «I Forconi», Peppe Agosta, che intraprenderanno, già nelle prossime ore, tutte le strade percorribili al fine di scongiurare questa «inutile» apertura dei negozi nel giorno di Santo Stefano.
«L’apertura dei negozi in quella giornata – afferma Iabichella -sarebbe certamente vana, visto che i «pochi» soldi disponibili quest’anno, saranno già stati spesi dagli utenti prima del 24 dicembre. Che l’apertura del 26 dicembre sia inutile – continua Iabichella - lo dimostra anche il disappunto di molti proprietari di piccoli negozi, da decenni nel settore del commercio, che per obblighi derivanti dal contratto dovranno aprire il proprio negozietto, se ubicato all’interno dei centri commerciali. Sono state raccolte, difatti, oltre 500 firme contro l’apertura del 26 dicembre, tra gli operatori del settore che lavorano all’interno dei 3 centri commerciali della provincia.»

«Abbiamo già chiesto l’aiuto del Prefetto di Ragusa e dei Vescovi delle due Diocesi interessate – dichiara Piero Bellaera - affinchè si facciano promotori di un incontro con i direttori dei centri commerciali, chiedendo loro di fare un passo indietro sulla decisione di aprire il 26 dicembre».
«Noi non siamo contrarti alle aperture domenicali, - afferma Peppe Agosta - poiche’ riteniamo che in questo periodo di crisi debba esser fatto ogni sforzo da tutti per riequilibrare gli incassi, inferiori agli anni passati, ma non accettiamo che anche il 26 dicembre si debbano tenere aperti i centri commerciali.»


Non lamentiamoci!!!!!!
15/12/2012 | 12.10.34
Gian

Non dobbiamo lamentarci se la gente preferisce andare a Catania o Siracusa dove i centri commerciali sono sempre aperti!!!!!!


questione di priorita´
15/12/2012 | 11.17.26
antonio53

a parte che lei ,cara signora deve fare le sue scelte se voler lavorare nei festivi e non pensare o ´preoccuparsi´ se un titolare vuole e puo´ assumere altro personale....poi e´ verissimo che nessuno e´ indispensabile ...e in ogni caso e´ piu´ importante la sopravvivenza di una azienda,un´impresa che da´ lavoro a tante altre persone che di un dipendente...che non vuole lavorare !


parole non fatti
14/12/2012 | 16.45.44
pina

a parole si e´ tutti bravi, ma i fatti dicono altro, si e´ vero il personale non e´ obbligato, e si puo´ stare a casa, ma per sempre....Vorrei vedere chi e´ questo titolare che solo per quel periodo assume nuova gente, glielo posso dire per esperienza, io e´ da un bel po´ di anni che lavoro e una volta un titolare abbastanza conosciuto sempre per questa problematica ha detto la solita frase " tutti sono utili ma nessuno e´ indispensabile, se una va via altre 10 sono davanti alla porta ad aspettare" e non mi prolungo.....


programmando si puo´
13/12/2012 | 19.44.16
antonio53

rispondendo alla sig. Pina ,...veramente non capisco il problema ´schiavi di chi decide giorno per giorno´? e perche´ il personale e´ per caso obbligato a lavorare? se conviene lavora senno´ il titolare assume delle commesse per quel periodo.,semplice ...con una certa programmazione


liberta´ assoluta di chiusura
13/12/2012 | 16.18.01
pina

rispondo al sig.Antonio, si e´ vero che deve esserci liberta´ di apertura, ma e´ anche vero che il personale non puo´ essere schiavo di chi decide giorno per giorno, lo sappiamo bene che le domeniche e gli altri festivi non vengono pagati come si deve, comodo per il titolare. Ma vi siete mai messi nei panni delle commesse/i???? Penso proprio di no.