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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1151
RAGUSA - 11/11/2012
Attualità - Il commissario straordinario vuole dismettere i "gioielli" di famiglia come caserme e palazzi

Scarso: "Vendo Prefettura e tengo al caldo studenti"

Il commissario non intende aderire alla iniziativa dell’UPI che vuole chiudere le scuole perchè gli enti non hanno soldi per il riscaldamento

Vende la Prefettura per tenere al caldo gli studenti. Ha le idee chiare il commissario straordinario della Provincia, Giovanni Scarso, su come fronteggiare la crisi di liquidità che assilla l’ente di viale del Fante che rischia di tagliare servizi essenziali come il riscaldamento nelle scuole o l’assistenza ai disabili. La Provincia, proprietaria di palazzi storici e monumentali e di strutture sportive e militari, è pronta a fare cassa e mettere sul mercato i gioielli di famiglia.
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Giovanni Scarso non intende spegnere le caldaie degli istituti delle scuole superiori della provincia, la cui gestione è di competenza dell’ente e l’invito dell’Upi, Unione Italiana Provincie, che ha lanciato quella che appare come una provocazione, come il taglio dei riscaldamenti e di conseguenza dell’attività didattica per alcuni periodi invernali, non è raccolta da Scarso che ribadisce : «Tutt’al più, pur di mantenere i servizi socio assistenziali per gli studenti diversamente abili e aule calde e sicure, la Provincia si priverà dei «gioielli» di famiglia: dal Palazzo della Prefettura, alla Caserma dei Carabinieri di Ragusa e a quella dei Vigili del Fuoco ponendoli in vendita.

Con l’ultimo decreto lo Stato non pagherà più alcun canone di locazione, quindi, restiamo proprietari solo sulla carta senza avere alcun giovamento economico. A questo punto tanto vale venderli. Ma è certo che studenti e disabili non verranno penalizzati con la mia gestione da «tagli» indiscriminati. Cercheremo di fare tutto in economia ma i servizi essenziali saranno mantenuti».