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RAGUSA - 06/11/2012
Attualità - Duecento presenze nella struttura marittima ragusana nel periodo invernale

Da tutto il mondo per svernare al porto di Marina

L’occasione festeggiata con un "potluck" organizzato dagli stessi diportisti
Foto CorrierediRagusa.it

Sono nuovamente centinaia i turisti stranieri che hanno scelto il Porto Turistico di Marina di Ragusa per passare l’inverno a bordo delle proprie imbarcazioni. Arrivano da 17 nazioni differenti sparse in tutto il mondo. Anche quest’anno la struttura turistica siciliana è meta preferita di tantissimi viaggiatori di mare (oltre 200), molti dei quali, circa il 40%, è tornato dopo avervi soggiornato nei mesi invernali lo scorso anno. Hanno trovato un clima mite, una struttura sicura, economicamente conveniente e funzionale, e la bellezza dei luoghi del Sud Est siciliano.

Ne è nato un passaparola via facebook e sms che ha portato tanti nuovi turisti a raggiungere Marina di Ragusa scegliendo di restare fino a maggio prossimo quando torneranno in mare verso nuove rotte. Tutti gli ospiti del porto si sono ritrovati sul pontile centrale spinti dalla volontà organizzativa di una turista americana, Tracy Harler, che assieme alla sua famiglia è tornata in barca a Marina di Ragusa dalla South Carolina. E’ stato organizzato un «potluck», letteralmente pentola della fortuna, ovvero la possibilità di assaggiare il cibo che ciascun partecipante ha portato per offrirlo agli altri commensali: polpettoni, insalate di pasta fredda, pietanze aromatizzate, frittate alla pancetta e buonissimi dolci, i turisti stranieri hanno condiviso la propria cucina e con essa anche le proprie tradizioni gastronomiche.

Un incontro di sapori che si è trasformato in un incontro di culture diverse con la possibilità di chiacchierare, assaporare e soprattutto scambiarsi opinioni e perfino ricette. «Il porto è sicuro, il posto è meraviglioso, l’isola è bellissima – dice Paul Carr che dall’Inghilterra è tornato per il secondo anno consecutivo al porto – La barca è la mia casa e i prossimi sei mesi invernali li passeremo qui. Ci siamo trovati bene e siamo tornati».

E dalla California è ritornato anche Annibale Orsi, il cui nome non nasconde le sue origini italiane (i nonni erano di Lucca): «La gente è accogliente, ci siamo trovati bene, ci sentiamo in famiglia». L’organizzatrice del «potluck», Tracy Harler è molto contenta per questa particolare festa del vicinato: «Ho cercato di coinvolgere tutti ed è andata bene. E’ l’occasione per stare insieme, scambiarci i piatti e le nostre culture differenti, socializzare».


per simi
07/11/2012 | 16.16.26
mario

simi, i motivi sono talmente logici che non ci sarebbe stato bisogno di fare la domanda: lo sai quanti diportisti hanno (s)venduto le barche dall´anno scorso ad ora? e secondo te, perchè? al contrario invece, molti stranieri provenienti da altre nazioni, non solo hanno ancora capacità di spesa, ma hanno notato che in proporzione, i benefici/costi dello stazionamento in siclia, sono notevoli.


solo poche parole...
06/11/2012 | 14.26.35
simi

...infatti volevo fare una domanda..perche questo porto è vivo solo in inverno ..mentre in estate russa fragorosamente???