Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 533
RAGUSA - 15/03/2008
Attualità - Ragusa - Nella popolosa zona di Marina nulla è cambiato

Lungomare Bisani: quando
le curve sono pericolose

L’insidioso tornante del Villaggio dei Gesuiti inquieta i residenti Foto Corrierediragusa.it

Era il tempo di Giorgio Chessari sindaco di Ragusa. Poi venne quello di Arezzo, a seguire Solarino, ed infine DiPasquale. In tutti questi anni, puntualmente, è stata sempre segnalata dai residenti estivi, la pericolosità della curva del lungomare L. Bisani, che comincia da Marina di Ragusa, e finisce all’entrata di Casuzze, località balneare del comune di Santa Croce. La curva in questione, insiste nella zona chiamata villaggio dei Gesuiti. E’ una curva infausta, insidiosa, notevolmente scivolosa a causa della salsedine e dell’umidità notturna.

E’ infine una cosiddetta « curva cieca», dalla quale nessuno può vedere cosa vi è dopo. E dopo ce ne sono di cose! Ci sono pedoni che attraversano per raggiungere le spiagge o gli scogli, ci sono famiglie intere ed intere comitive di giovani che la sera, non solo in estate, vanno a mangiare una pizza nell’unico locale che si trova in quel tragitto. Ci sono anziani che la sera, quando fa caldo, godono della brezza marina, seduti sui bastioni ormai quasi demoliti che delimitano la strada. Anche perché, in quella zona, nessun sindaco ha mai pensato di realizzare un lungomare per i pedoni. L’importante è curare Marina di Ragusa. Per non parlare del manto stradale che non viene più rifatto almeno da 10 anni.

L’anno scorso, verso la metà di luglio, la signora T.L ha fatto l’ennesimo tentativo di sensibilizzare la neo amministrazione comunale di Ragusa. ? andata personalmente nella sede dei vigili urbani di Marina, ed ha incontrato l’assessore Tasca. Spiegata ancora una volta la situazione, è riuscita a fare impegnare l’amministratore che, senza tergiversare le ha dato appuntamento per la sera stessa nella zona, al fine di verificare personalmente la pericolosità della curva.

Forse la verifica la farà quest’anno, poiché non solo la signora, ma tutti i residenti della zona, hanno atteso in vano l’assessore. L’unico risultato evidente prodotto dall’assessore in questione, è stata l’eliminazione di un senso unico in una strada impraticabile già col divieto, che è divenuta ingestibile dopo l’eliminazione. I dati: nell’arco di quasi 20 anni, ci sono stati 5 incidenti gravi, 7 tamponamenti, un muretto di recinsione completamente scardinato da una vettura uscita dalla curva ad altissima velocità. Neanche un posto di blocco dei vigili urbani di Ragusa. Non una segnalazione evidente, nessuna misura anti velocità.